Seychelles, la Costa Allegra rimorchiata da un peschereccio

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La nave italiana, rimasta bloccata lunedì 27 febbraio per un’avaria, è stata raggiunta da un'imbarcazione francese in navigazione nella zona. Sarà trainata fino all'isola di Mahè, la più grande dell'arcipelago. L'arrivo è previsto per giovedì mattina

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Non è più alla deriva la "Costa Allegra", rimasta bloccata lunedì 27 in pieno Oceano Indiano da un'avaria ai motori, dopo un incendio in sala macchine: il peschereccio d'altura francese "Trevignon", che è riuscito a raggiungerla , ha infatti preso a rimorchio la nave italiana del gruppo Costa Crociere (lo stesso del naufragio della Concordia ). Avrebbe dovuto trainarla fino all'isola di Desroche ( MAPPA ), una delle più remote delle Seychelles ma, dopo ulteriori controlli, la compagnia di navigazione ha scelto di trainare Costa Allegra fino a Mahè, l'isola principale dell'arcipelago. L'arrivo è previsto per giovedì 1 marzo.

La nave trainata fino a Mahè - La decisione, spiega Costa Crociere in una nota, è stata presa "a fronte delle approfondite e accurate verifiche effettuate con il supporto di esperti marittimi locali" al fine di garantire la massima sicurezza degli ospiti a bordo dell'Allegra.
"Lo sbarco sull'isola di Desroches - spiega la Compagnia - non garantisce le necessarie e adeguate condizioni di sicurezza per l'attracco della nave e lo sbarco degli ospiti. Inoltre i supporti  logistici e alberghieri sull'isola non sono sufficienti: questo renderebbe necessario, dopo lo sbarco dalla nave attraverso lance, un immediato trasferimento su traghetti da Desroches a Mahè".

Alle Seychelles si pensa a organizzare l'evacuazione - A bordo ci sono 1.049 passeggeri, tra cui 212 italiani. "Sono costantemente assistiti e informati dal Comandante e dallo staff di bordo - fa sapere Costa - Questa mattina è stata servita agli ospiti una colazione fredda" ( GUARDA IL VIDEO ). Per le prossime 48 ore, inoltre, spiega l'armatore, elicotteri garantiranno un collegamento costante con Costa Allegra per portare sulla nave "cibo, generi di conforto e torce elettriche", e "per rendere il disagio degli Ospiti il più breve possibile".
Nel frattempo è atteso l'intervento dei rimorchiatori oceanici veri e propri. "Ci stiamo organizzando per evacuare tutti i passeggeri e l'equipaggio. Verranno accolti con cibo, potranno rilassarsi e contattare le famiglie", ha detto Srdiana Janosevic, portavoce del governo delle Seychelles.

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Repubblica: "Segnale oscurato per nascondersi dai pirati" - Secondo quanto riportato da Repubblica , i passeggeri avrebbero passato la notte sui ponti esterni "perché con l'aria condizionata in tilt sarebbe stato un forno". E, aggiunge il quotidiano, sarebbe stato anche spento il sistema di identificazione della nave ("Ais") per non esporsi al rischio di un'identificazione da parte dei pirati. L'area è infatti considerata una zona a rischio. Tanto che a bordo della Costa viaggiano anche i fucilieri della Marina Militare italiana del Battaglione San Marco, lo stesso gruppo al quale appartengono i due marò italiani fermati in India . "La nave è ben protetta", ha detto a SkyTG24 Claudio Izzi, console italiano alle Seychelles ( ASCOLTA L'INTERVISTA ).

Costa, marcia indietro su Facebook -
L'incidente alla Costa Allegra segue di circa un mese e mezzo il naufragio della Costa Concordia davanti all'isola del Giglio, che ha provocato la morte di almeno 25 persone. Il 17 febbraio la Compagnia, sulla propria pagina Facebook in inglese, aveva annunciato un ritorno alla normalità. Aveva invitato gli utenti a parlare delle prossime crociere, aggiungendo foto della nave "neoRomantica" . Ma tra i commenti non sono mancate le lamentele: "Non si conosce ancora il numero dei morti, c'è il rischio di un disastro ambientale e volete tornare alla normalità?", si legge in un messaggio . Con l'avaria dei motori al largo delle Seychelles Costa è stata costretta a fare marcia indietro aggiornando i propri iscritti sulla situazione della nave alla deriva.

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