Tv russa: sventato un piano per uccidere Putin

1' di lettura

Ad annunciarlo è Channel One, canale filo-governativo. Il complotto sarebbe stato ordito da un gruppo che vuole creare uno stato islamico nel Caucaso del Nord. E mentre si avvicinano le elezioni, nel Paese monta la protesta contro l’esecutivo. FOTO

Gruppi di sicurezza ucraini e russi hanno sventato un piano per assassinare il primo ministro Vladimir Putin dopo le elezioni presidenziali del 4 marzo. Lo ha detto lunedì 27 la tv filo-governativa Channel One. L'emittente, che non ha citato alcun nome di funzionari di sicurezza, ha detto che i servizi speciali ucraini hanno arrestato due persone nel porto di Odessa, nel Mar Nero ucraino, dopo un'esplosione in un appartamento in affitto dove è morta una persona.

Secondo quanto riferito dall'emittente, il complotto sarebbe stato ordito da persone che lavorano per un gruppo che vuole creare uno stato islamico nel Caucaso del Nord e che avrebbero avuto l'intenzione di volare a Mosca per assassinare Putin dopo la sua probabile vittoria alle prossime elezioni. E mentre si avvicina la data del voto, nel Paese cresce il movimento di protesta contro il governo. Domenica 26 migliaia di oppositori sono scesi in strada, a Mosca, e hanno formato una catena umana (GUARDA LE FOTO).

Da notare che la notizia di un complotto, simile a quello annunciata lunedì 27, era circolata già quattro anni fa, nel giorno delle presidenziali del 2 marzo 2008. Allora alcuni mass media avevano parlato di un piano per uccidere Putin, all'epoca ancora capo dello Stato, sventato grazie all'intervento dei servizi segreti. Vicino al Cremlino era stato arrestato un 24enne tagiko in possesso di un fucile da cecchino. In seguito fonti delle forze di sicurezza speciali avevano chiarito tuttavia che si trattava di un comune criminale, senza legami con ambienti interessati ad assassinare Putin. Anche nel 2000, ha ricordato il sito di informazione Newsru.com, i servizi segreti ucraini diffusero informazioni su un piano per uccidere Vladimir Vladimirovich durante il summit della Comunità degli Stati Indipendenti che si tenne a Yalta il 18 e 19 agosto di quell'anno.

Leggi tutto