L'Iran: "Stop a vendita di petrolio a Francia e Inghilterra"

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La decisione è arrivata dopo le sanzioni dell'Europa a Teheran: "Negozieremo con altri clienti". Il 20% dell'oro nero iraniano è venduto ai Paesi della Ue, in particolare a Italia, Spagna e Grecia

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L'Iran ha deciso di sospendere la vendita di petrolio alle compagnie petrolifere francesi e britanniche.
Ad annunciarlo è stato il portavoce del ministero iraniano del petrolio, Alireza Nikzad, citato dal sito ufficiale del ministero.
"La vendita di petrolio alle compagnie britanniche e francesi è sospesa", ha detto Nikzad.

"In seguito alla decisione ufficiale annunciata dal ministero degli Esteri, il ministero del Petrolio ha sospeso la vendita di petrolio alle compagnie francesi e britanniche", ha aggiunto il ministro iraniano, precisando di "avere intenzione di vendere petrolio ad altri clienti". Secondo Paese dell'Opec, l'Iran produce 3,5 milioni di barili di petrolio al giorno e ne esporta 2,5 milioni.

Il 20% dell'oro nero iraniano è venduto ai Paesi della Ue (circa 600 mila barili al giorno), in particolare a Italia, Spagna e Grecia. Il 70%è esportato in Asia. Mercoledì 15 febbraio le autorità di Teheran avevano annunciato un taglio delle esportazioni di petrolio a sei Paesi europei, inclusa l'Italia, in reazione alle ultime sanzioni dell'Ue all'Iran riguardo al dossier nucleare (ascolta l'intervista di SkyTG24 all'ambasciatore iraniano a Roma).

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