Russia: studiamo l'invio dei Caschi blu in Siria

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A dirlo è il ministro degli Esteri di Mosca dopo le richieste della Lega araba. "Prima però serve un cessate il fuoco". Ma il regime parla di "complotto" e continua i bombardamenti a tappeto. Terzi, titolare della Farnesina: "Sostegno all'opposizione"

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Sulla crisi siriana la Lega araba alza il tiro, liquida la sua missione di osservatori e invoca una  "forza di pace" congiunta con l'Onu. E proprio sull'azione delle Nazioni unite è intervenuta la Russia. Il ministro degli esteri Serghiei Lavrov ha annunciato infatti che Mosca sta esaminando la proposta di inviare i caschi blu. Ma ha ammonito che prima serve un cessate il fuoco.

Proseguono i bombardamenti -
Il governo siriano però, con una nota dell'agenzia ufficiale Sana, parla di "complotto" e chiarisce che "non rinuncia alla sua responsabilità di proteggere i cittadini e a salvaguardare la sicurezza e la stabilità del suo popolo". Così anche lunedì 13 febbraio sono ripresi i bombardamenti a tappeto contro Homs, la città-martire capoluogo dell'omonima provincia nella Siria centro-occidentale (guarda il video in alto).

Il ministro Terzi: assicurare il sostegno all'opposizione siriana -
Sulla crisi siriana il ministro degli Esteri Terzi ha spiegato che "L'Italia continua a sostenere fortemente l'azione della Lega Araba per la ricerca di una soluzione pacifica e democratica alla crisi siriana". E ha aggiunto: "Vi è in particolare piena convergenza di vedute fra l'Italia e la Lega Araba sulla necessità di assicurare un forte sostegno politico all'opposizione siriana. Incoraggiare il collegamento e l'unificazione tra le sue varie componenti - conclude Terzi - è un'assoluta priorità affinché si avvii un processo politico siriano con il sostegno della comunità internazionale". 


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