Sarkozy si svela su Facebook, ma dimentica le ex…

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Il presidente francese inaugura sul social network la Timeline dove riassume tutta la sua vita, pubblica e privata. Tante foto e video, ma qualche sospetta omissione. A partire dai tre matrimoni e dai due divorzi

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di Greta Sclaunich

Nicolas Sarkozy non lascia, ma anzi raddoppia: su Facebook, dove da un paio d’anni è attivo il suo profilo ufficiale, ha appena inaugurato anche la Timeline. In Rete dal 10 febbraio, giusto in tempo per la candidatura ufficiale alle presidenziali di maggio che, secondo voci di corridoio, dovrebbe arrivare nei prossimi giorni. E proprio la Timeline, analizzano i media francesi, sarà la pagina ufficiale della sua campagna per l’Eliseo.

LA CARRIERA - In fondo alla (lunghissima) Timeline la sua data di nascita, il 28 gennaio 1955. In cima, la sua foto sorridente in mezzo alla folla e una citazione: “Sono fiero, dalla mia più giovane età, di appartenere ad una grande, vecchia e bella nazione: la Francia”. In mezzo, di tutto e di più: foto, video e informazioni sia sulla sua vita pubblica che su quella privata.
Per esempio, nel 1973 si menziona il suo “baccaleuréat” (il diploma liceale) al liceo Chaptal di Parigi e il trasferimento insieme alla sua famiglia a Neuilly-sur-Seine (ricco sobborgo della periferia della capitale). Il 1 gennaio 1974 arriva il “primo impegno politico nel partito gollista”, mentre data del 1975 il primo video caricato nella Timeline: un Sarkò capellone impegnato a discutere di disoccupazione. Il video può essere condiviso liberamente, ma chi volesse scaricarlo deve invece pagare 0,99 centesimi di euro.
Poi ci sono le foto in bianco e nero delle manifestazioni per le vie di Parigi, i meeting politici, gli scatti accanto ai politici già affermati. A mano a mano che si scorre la pagina si risale la carriera politica del futuro presidente: le cariche si accumulano, video e foto si moltiplicano.

LIBRI E FILM - Oltre alla cronologia della sua vita, la pagina riporta anche i suoi interessi culturali. Fra i libri preferiti compaiono le pagine Facebook di Eduard Limonov (autore russo d’opposizione), HHhH (esordio del francese Laurent Binet candidato al premio Goncourt 2010), “Les braises” (romanzo di Sandor Marai, autore ungherese del 900) e “Rien ne s’oppose à la nuit” (romanzo della francese Delphine de Vigan). Anche la lista dei film include un mix di “prodotti” francesi e titoli internazionali: si va da “Una separazione” (dell’iraniano Asghar Farhadi, 2011) a “Vai e vivrai” (del romeno Radu Mihaileanu, 2005)  passando per “Des hommes et des dieux” (del francese Xavier Beauvois, 2010), e “Intouchables” (dei francesi Olivier Nakache e Eric Toledano, 2011).

BUCCE DI BANANA - Se per certi versi la Timeline di Sarkò è precisa e dettagliata, non mancano bucce di banana e qualche sospetta omissione. Per quanto riguarda la vita privata, per esempio, la cronologia ricorda la nascita dei quattro figli (Pierre nel 1985, Jean nel 1986, Louis nel 1997 e Giulia nel 2011) ma sono assenti i tre matrimoni (con Marie-Dominique Culioli nel 1982, con Cécilia Ciganer-Albéniz nel 1996 e con Carla Bruni nel 2008).
Svista tecnica anche per la sua laurea: la Timeline riporta gli “Studi all’università Paris X Nanterre” e l’”Ottenimento di una laurea quinquennale di diritto privato seguita da un master in scienze politiche (con tesi di laurea sul referendum del generale de Gaulle del 27 aprile 1969)” segnando come unica data il 1 gennaio 1974. Iscrizione e conclusione degli studi lo stesso giorno?

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