Pakistan, rapito volontario italiano

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L'uomo di 38 anni è stato portato via insieme a un collega tedesco. Entrambi lavoravano per una Ong della Germania. Sarebbero stati presi da tre uomini armati. Ma secondo un'agenzia di stampa indiana potrebbe essere un'operazione dei servizi pakistani

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Un cittadino italiano è stato rapito a Multano, nella regione pakistana del Punjab. Dell'uomo, di 38 anni, si conosce solo il nome di battesimo, Giovanni, e sarebbe stato portato via insieme ad un altro volontario tedesco, di nome Burnd, di 45. I due, che lavoravano per l'ong tedesca Welt Hunger Hilfe, sono stati presi alle 19,20 locali mentre erano sulla strada di ritorno dalle zone alluvionate di Qasim Bela vicino a Kot Addu. I loro cellulari, informa l'inteligence pakistana (Isi), risultano spenti. Giovanni aveva il ruolo di amministratore del programma locale della Ong mentre Bernd era amministratore delle attività di Welt Hunger Hilfe.

Secondo l'agenzia indiana Press Trust of India, non è escluso che i due operatori siano stati prelevati da agenti dell'intelligence che li tratterrebbero per interrogarli. I due sarebbero stati rapiti da tre uomini armati che li hanno portati via costringendoli ad indossare un vestito tradizionale pakistano, lo Shalwar Kameez. La polizia ha già steso un cordone sanitario intorno a Multan per isolare la zona e controllare tutte le auto in uscita. Una portavoce della Ong, Farzana Shad, ha spiegato che nella zona stanno aiutando le vittime dell'alluvione.

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