Ancora sangue in Siria, ucciso un giornalista francese

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Gilles Jacquier si trovava ad Homs con altri colleghi per seguire una manifestazione pro regime. Una granata ha colpito il gruppo di reporter: almeno 8 le vittime. Nel 2011 ha vinto il premio Ilaria Alpi

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Ancora sangue, ancora morti e feriti in Siria. Sarebbero almeno 8 le vittime di un attacco eseguito da uomini armati contro una manifestazione in sostegno del presidente Bashar al-Assad che si è tenuta nella città siriana di Homs. Tra questi anche un giornalista francese. E' il primo reporter occidentale ucciso in Siria dall'inizio della rivolta.
Si tratta di Gilles Jacquier, inviato di France 2. Nel 2011 ha vinto il premio Ilaria Alpi. (Guarda l'intervista al freelance - e il reportage premiato).
A quanto si apprende, un razzo ha colpito un gruppo di giornalisti che seguivano la manifestazione a sostegno del discusso presidente siriano. Durante l'attacco è stato ferito anche un altro giornalista belga. Jacquier si trovava ad Homs, città cuore della rivolta contro Damasco, perché insieme ai colleghi era stato portato dal ministero della Comunicazione siriano a seguire una manifestazione filo Assad. Un granata a razzo (Rpg) è stata sparata contro il gruppo dei reporter che stavano seguendo la dimostrazione.

Gilles Jacquier nel 2011 ha vinto il premio Ilaria Alpi - Jacquier è stato insignito nel 2011 del Premio Ilaria Alpi per un reportage sulla rivoluzione tunisina. Oltre al premio Ilaria Alpi, il reporter aveva conquistato nel 2003 il Premio Albert-Londres e nel  2009 il Premio Jean-Louis Calderon per un reportage sull'Afghanistan.

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