Google, Berlusconi in Germania più cercato della Merkel

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Dalle statistiche degli ultimi 12 mesi pubblicate dal motore di ricerca emergono risultati inaspettati: in Belgio spopola Barbara Berlusconi, a Berlino la pizza supera la birra. E dal Canada all'Australia, c'è chi chiede cosa sia l'amore

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di Pietro Pruneddu


Un algoritmo ha spazzato via Babbo Natale, i consigli in cucina della nonna, il pettegolezzo sussurrato all’orecchio. Ogni giorno Google viene interrogato da milioni di utenti in tutto il mondo. E a fine anno, Google Zeitgeist rende pubblici i dati delle ricerche effettuate. Spesso sono strane e imprevedibili. Ma in sostanza un ritratto fedele dei sogni e desideri di inizio millennio.

La chiave di ricerca “What is love?” è stata la più digitata del 2011 in Canada, Australia, Nuova Zelanda, Usa. Una folla di persone spaesate si affida a Google per capire cosa sia l’amore. Ma il risultato è sconfortante: si viene indirizzati al video dell’omonima canzone dance del 1993. Insomma, fidarsi del motore di ricerca può essere fuorviante, per chi vuole saperne di più di sentimenti, batticuore e colpi di fulmine.

In Gran Bretagna nel 2011 ha spopolato la ricerca “How to snog”, espressione gergale traducibile in “come pomiciare”. In Brasile, invece, la ricerca più effettuata è stata “Come fare Facebook”, al secondo posto “Come cancellarsi da Facebook”. Se il giornale era la preghiera mattutina dell’uomo moderno, Google è la soluzione a qualsiasi incertezza dell’uomo post-moderno.

In questo villaggio globale piccolo e curioso, c’è anche qualche fetta di Italia nelle ricerche di Google. “Barbara Berlusconi” è il terzo nome più digitato in Belgio, il quarto in Perù e il nono in Colombia. Essersi fidanzata con un calciatore le ha regalato più celebrità dell’essere figlia del premier. Ma anche suo padre è in classifica. Il nome “Silvio Berlusconi” associato alla chiave “political scandal”, entra al quarto posto nelle ricerche di news negli Stati Uniti. Risulta cliccatissimo anche in Germania (nono posto), dove addirittura surclassa la Cancelliera Angela Merkel rimasta fuori dalla top ten.

La Germania regala un’altra sorpresa in campo culinario. È la “pizza” il cibo più popolare nelle ricerche teutoniche su Google. La birra, orgoglio patriottico dei tedeschi, è solo quarta. La nostra pietanza più famosa è in cima alle ricerche anche in Messico e a Singapore, mentre gli “spaghetti carbonara” sono nella top ten delle Filippine. Il paradosso è che in Italia, invece, il cibo più cliccato sia l’anglosassone “cheesecake”.

Ma secondo Google questo è stato anche l’anno di Mladic in Serbia, di Breivik in Norvegia, di Strauss-Kahn in Francia, di Pippa Middleton in mezzo mondo. Melania Rea, Yara Gambirasio e Sarah Scazzi sono nella classifica italiana delle notizie più ricercate. Certo, non mancano Fukushima e la Libia, la Primavera Araba e la crisi economica. Ci sono, sparpagliate qua e là tra le ricerche. Soffocate tra Justin Bieber e Belen Rodriguez.

Visto dalle ricerche degli utenti, Google è molto più di un motore di ricerca. È psicologo e consulente, medico curante, edicolante e agente di viaggio, bibbia del gossip e enciclopedia infallibile. È uno specchio delle brame riservato, non si mette a ridere se qualcuno chiede il significato della parola “tamarro” (seconda ricerca per termine più popolare in Italia). L’algoritmo dice chi siamo. Voyeur un pò pettegoli, amanti dello sport e delle ultime novità tecnologiche, con un particolare interesse per morti celebri e catastrofi naturali. Nessuno accetterà di rivedersi in questo ritratto, pochi ammetteranno di aver cercato il testo di “Danza Kuduro” (seconda ricerca italiana nel 2011). Google garantisce l’anonimato, basta cancellare la cronologia.

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