Stretto di Hormuz, sale la tensione tra Iran e Usa

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Dopo l'annuncio di sanzioni americane, Teheran minaccia di chiudere il passaggio che collega il Golfo Persico all'Oceano Indiano. La Quinta Flotta americana risponde: "Non consentiremo alcun blocco del traffico"

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Sale la tensione tra Stati Uniti e Iran. La Quinta flotta americana ha detto che non consentirà alcuna interruzione del traffico nello stretto di Hormuz (clicca per vedere dove si trova), dopo che l'Iran ha minacciato di fermare il movimento navi nella strategica rotta petrolifera.
"Il libero flusso di merci e servizi attraverso lo stretto di Hormuz è vitale per la prosperità della regione e globale", ha detto un portavoce della flotta con base in Bahrain in una risposta scritta a Reuters. "Chiunque minacci di interrompere la libertà di navigazione in uno stretto internazionale è chiaramente fuori dalla comunità della nazioni. Qualsiasi interruzione non sarà tollerata".

Il rappresentante iraniano all'Opec ha invece riferito alla Reuters che l'Occidente farebbe meglio a ritirare il progetto di imporre sanzioni sul petrolio iraniano, una mossa che danneggerebbe il mercato e potrebbe spingere Teheran, per ritorsione, a bloccare le esportazioni di greggio degli stati del Golfo membri dell'Opec, che passano attraverso lo Stretto di Hormuz. "Se fossero imposte sanzioni questo creerebbe una situazione anomala e a quel punto tutto potrebbe accadere, e se Hormuz fosse chiuso dall'area del Golfo non potrebbe essere esportato petrolio...una brutta situazione per tutti", ha detto Mohammad Ali Khatibi.

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