Usa, altro blitz di Occupy: in manette anche un vescovo

Uno dei momenti della protesta andata in scena a New York (Credits: Getty Images)
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Una cinquantina di persone sono state arrestate per aver tentato di superare la recinzione di un terreno di proprietà di una chiesa. Tra loro, anche monisgnor Packard, ex cappellano militare decorato in Vietnam

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Almeno 50 persone sono state arrestate dalla polizia di New York mentre tentavano di superare la recinzione di un lotto di proprietà di una chiesa episcopale, nei pressi di Wall Street, dove piantare il nuovo campo di Occupy Wall Street.
Tra le persone arrestate durante l'azione degli indignati newyorkesi, che è stata organizzata esattamente a tre mesi dall'inizio dell'occupazione a Zuccotti Park, vi è il vescovo George Packard, un ex cappellano militare decorato in Vietnam che ha seguito i negoziati tra la chiesa episcopale, la Trinity Church, e i leader del movimento che avevano chiesto il permesso di usare il lotto come nuova base per le operazioni.

Ma i responsabili della chiesa avevano alla fine deciso di non concedere il permesso: "Non ci sono strutture nel lotto, la richiesta di accesso e l'azione vandalica contro la proprietà da parte di pochi elementi di Occupy non altererà il fatto che non esistono le strutture basiliari per permettere che l'accampamento sia istituito in maniera che venga garantita la salute e la sicurezza", si legge in una dichiarazione della chiesa.

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