Gb, Clegg deluso da Cameron: "A Bruxelles cattiva decisione"

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Il leader dei liberaldemocratici contro la linea del premier: "Fuori dall'Europa saremmo un pigmeo nel mondo". Ma i sondaggi premiano i conservatori e secondo il Mail on Sunday il 66% degli intervistati vuole un referendum sui rapporti con l'Ue

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Il leader dei liberaldemocratici britannici (al governo insieme ai conservatori), Nick Clegg, si è detto "amaramente deluso" dal risultato del vertice europeo di venerdì a Bruxelles, nel quale Londra ha posto il veto al nuovo patto Ue. Il vicepremier avrebbe inoltre detto a David Cameron che si è trattato di una cattiva decisione. Una Gran Bretagna "fuori dall'Europa sarebbe considerata irrilevante da Washington e un pigmeo nel mondo, mentre voglio che resti alta e guidi il mondo" ha detto Clegg in un'intervista alla Bbc.

Ad anticipare il malumore di Clegg il domenicale The Independent.  "Nick - scrive The Independent citando una fonte vicina al vicepremier - di certo non pensa che sia un buon accordo per la Gran Bretagna, per l'occupazione e per la crescita. Ci lascia isolati in Europa e va contro i nostri interessi nazionali. Il timore di Nick - aggiunge la fonte - è che diventiamo 'the lonely man of Europe' (l'uomo solitario in Europa)". E ancora: "Nick non riesce a capacitarsi che Cameron non abbia tentato di negoziare più a lungo. Nick non avrebbe condotto così la partita britannica".

Per ora, però, i sondaggi danno ragione al premier Tory: il 62% di britannici condivide la linea tenuta da Cameron al vertice Ue contro appena un 19% di contrari, secondo un rilevamento pubblicato dal Mail on Sunday. Inoltre il 66% degli interpellati chiede un referendum sui rapporti tra Londra e l'Unione europea.

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