Occupy Wall Street, lo sgombero non ferma la protesta. VIDEO

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Dopo l'intervento della polizia a Zuccotti Park gli indignados di New York non si arrendono: si spostano nella vicina Foley Square, fanno ricorso al giudice e pubblicano sul web i video dell'ultima notte di presidio. LE IMMAGINI DALLA RETE

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di Greta Sclaunich

La polizia è arrivata all’improvviso, alle prime ore dell’alba. E in pochissime ore ha allontanato i manifestanti (circa 200 persone) e sgomberato il presidio anticapitalista che da due mesi resisteva all’ombra di Wall Street e che era diventato un modello per altre città nel mondo (LE FOTO). Ora Zuccotti Park, nell’area finanziaria della Grande Mela, è di nuovo vuoto: Alcuni manifestanti – oltre settanta secondo le fonti ufficiali – sono stati arrestati per aver opposto resistenza alla polizia e rilasciati poche ore dopo. Altri, gli irriducibili, hanno già dichiarato che la protesta non finisce qui e che a Zuccotti Park ci torneranno (ma senza tende). Altri ancora, seguiti dalle telecamere che li riprendono in streaming, non mollano e continuano a manifestare dalla vicina Foley Square. Del resto lo confermano i portavoce del movimento dall'account ufficiale di Twitter: "Non ci potete fermare, un altro mondo è possibile".

Il sindaco di New York Michael Bloomberg ha giustificato lo sgombero spiegando che la situazione "era diventata intollerabile" a Zuccotti Park. "Disgraziatamente, il parco era diventato un luogo dove la gente non andava per protestare, ma per violare la legge, e, in certi casi, per fare del male agli altri" ha detto Bloomberg in una conferenza stampa. (VIDEO). Il sindaco ha parlato di ragioni di "sicurezza e di sanità", menzionando anche le "minacce" che avrebbero ricevuto alcuni commercianti e le lamentele per "il rumore e le cattive condizioni sanitarie, che hanno avuto importanti ripercussioni sulla qualità della vita della gente del quartiere e dei suoi commercianti".

Intanto su sollecitazione degli avvocati del movimento il tribunale ha bloccato temporaneamente la rimozione, da parte delle forze dell'ordine, delle tende e degli altri beni dei manifestanti (leggi il documento).

E sul web, dopo le foto, iniziano a comparire i primi video dello sgombero.

Poliziotti in azione, presumibilmente, durante lo sgombero di Zuccoti Park




La polizia avverte alcuni dimostranti rimasti nei dintorni di Zuccotti Park dopo lo sgombero: o liberano il passaggio o verranno arrestati (video segnalato e realizzato dal quotidiano inglese The Guardian)




Qui alcuni manifestanti, presumibilmente dopo lo sgombero, cerano di mantenere alto il morale cantando di fronte alla polizia






Le telecamere della tv ufficiale di Occupy Wall Street e di The Other 99 seguono le reazioni dei membri del movimento. Mentre il canale di GlobalRevolution propone anche immagini dall'alto della protesta.
Ora la parola spetta al sindaco Bloomberg: ufficialmente, l'azione di polizia sarebbe stata condotta per motivi di igiene e sicurezza. Ma gli indignados non mollano: usciti da Zuccotti Park, si sono radunati nella vicina Foley Square.
Intanto il canale del movimento su YouTube è rimasto indietro: l'ultimo video è stato caricato nel pomeriggio del 14 novembre, poche ore prima del blitz. Ma mostra solo le immagini della parata di Halloween, quando gli indignados hanno sfilato per New York mascherati da "zombie della finanza".

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