Barack Obama: "In Italia sviluppi positivi"

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Dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi il presidente degli Stati Uniti guarda con favore al cambio di governo a Roma: "Un buon sviluppo verso la soluzione della crisi". Lunghe telefonate con i leader internazionali, dalla Merkel a Medvedev

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Barack Obama benedice il cambio di Governo in Italia che vede come uno "sviluppo positivo" verso la soluzione della crisi europea: i cambi nei governi greco e italiano sono "positivi" perché sono un passo in avanti verso al soluzione della crisi del debito dell'Europa, sottolinea il presidente americano. Obama guarda con attenzione al Vecchio Continente anche dal lontano vertice dell'Apec (Asia-Pacific economic cooperation) che si svolge alle Hawaii. E la invita ad agire: "resta del lavoro da fare in Europa per dare ai mercati l'assicurazione che paesi come l'Italia possano finanziare il proprio debito". Negli ultimi giorni Obama ha avuto diversi contatti con i leader europei.

Il presidente americano ha chiamato il 'king maker' della crisi italiana, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, esprimendo "fiducia nella sua leadership" nonché "sostegno per la sua azione in un momento" difficile come quello attuale. Ben più difficili i rapporti con il premier dimissionario: Obama ha visto l'ultima volta Silvio Berlusconi agli inizi di novembre a Cannes, per il G20. I due avevano avuto una conversazione telefonica in agosto, quando aveva aveva espresso il proprio appoggio "alle misure dell'Italia per affrontare le sfide economiche immediate e migliorare la competitività Le relazioni fra i due non sono mai state 'rose e fiori', sin dall'inizio quando Berlusconi - poco dopo l'elezione di Obama - aveva definito il presidente americano "giovane, bello e anche abbronzato". Al G8 di Deauville lo scorso maggio, Berlusconi si era intrattenuto con il presidente americano per alcuni minuti e dal labiale del colloquio era emerso che aveva detto a Obama che in Italia c'era una dittatura dei giudici di sinistra: "Noi abbiamo presentato la riforma della giustizia e per noi è fondamentale, perché in questo momento abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra".

Telefonate dei leader internazionali: Merkel, Medvedev, Putin e Sarkozy - Berlusconi ha avuto lunghe telefonate con leader internazionali: mezz'ora al telefono con la Merkel, poi con Putin e Medvedev". Lo riferisce Micaela Biancofiore lasciando palazzo Grazioli dopo aver incontrato Silvio Berlusconi. "Alla Merkel ha espresso preoccupazione per ciò che può accadere e ha detto di fare attenzione nei rapporti con la Bce". Tutti hanno chiamato Berlusconi testimoniandogli vicinanza - dice ancora la Biancofiore - e io penso che abbiano capito che lui ha ricevuto pressioni che non dovrebbero esserci verso uno stato sovrano. Ad esempio la Merkel e Sarkozy si sono permessi di chiamare Napolitano e ingerirsi negli affari di uno stato come quello Italiano, quando la Francia ha problemi ben più grossi di quelli che abbiamo noi.

La crisi di governo italiana sulla stampa estera - Grande attenzione a quando accaduto a Roma anche da Parigi, dove tutti i quotidiano hanno seguito passo passo l'evolversi della situazione.   L'agenzia AFP ha seguito minuto per minuto l'arrivo al Quirinale e l'uscita di Silvio Berlusconi. "Fine regno sotto i fischi e gli insulti", è il titolo del pezzo conclusivo della France Presse dalla piazza del Quirinale, mentre in precedenza, la stessa agenzia si era così interrogata sul futuro del presidente del Consiglio: "fuga ai Tropici o tentativo di ritorno?". Il sito di Le Nouvel Observateur è stato il primo ad aggiornare la prima pagina con la notizia delle dimissioni. Successivamente, ha inserito video e foto delle "scene di giubilo" nelle strade di Roma e con una ricostruzione dei 17 anni dello "show Berlusconi". A ruota hanno seguito Le Monde, Le Parisien e Le Figaro. Notizie e immagini dalla piazza del Quirinale per la tv all news LCI, che titola 'Bye, bye Silvio' uno dei suoi servizi della serata. Primo titolo dei notiziari anche su tutte le radio, prima fra tutti la pubblica France Info, che ha annunciato stasera ai suoi ascoltatori che "dopo 10 anni alla guida dell'Italia, Berlusconi si è dimesso".

'Ciao Silvio!', così il sito del 'Times' sintetizza la notizia delle. Il quotidiano londinese pubblica anche una foto del presidente del consiglio dimissionario in auto mentre saluta con la mano, con un sorriso tirato. La versione elettronica del 'Guardian' ricorda invece con 30 fotografie i momenti salienti della carriera politica e della vita privata di Berlusconi. 'A life in pictures' è il titolo del servizio fotografico che ritrae, tra l'altro, Berlusconi colto in un momento di stanchezza in parlamento, sorridente e con la bandana in compagnia dell'ex premier britannico Tony Blair e della moglie Cherie durante una vacanza in Sardegna, mentre stringe la mano a Gheddafi e, giovanissimo, mentre canta accompagnato da un'orchestrina. Il 'Mail Online' sottolinea le "urla di protesta contro Berlusconi" al suo arrivo al Quirinale e le sintetizza con il grido "Wére free!" ("Siamo liberi!"), esclamato dai 'protester', i 'manifestanti'. Graffiante, com'é nello stile del tabloid a larghissima diffusione, il titolo dell'edizione online del 'Sun': 'Bye Bye Bunga Bunga'.

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