Colombia, ucciso in un bombardamento il leader delle Farc

Il capo delle Farc Alfonso Cano in una foto d'archivio
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Il corpo di Alfonso Cano è stato ritrovato accanto a quello della compagna Patricia, a Chirriadero, nel comune di Miranda. Sociologo, 63 anni, guidava le Forze Armate rivoluzionarie dal 2008

Il leader delle Farc Guillermo Leon Saez Vargas, detto 'Alfonso Cano', è stato ucciso in un bombardamento dell'esercito colombiano nel dipartimento del Cauca.
Stando a quanto riportano i media locali, il corpo del sociologo 63enne che guidava le Forze Armate rivoluzionarie della Colombia, è stato rinvenuto dai soldati accanto a quello della sua compagna 'Patricia'.
Le autorità hanno confermato la morte del guerrigliero in località Chirriadero, nel comune di Miranda.

Chi era Alfonso Cano - Nato a Bogotà il 22 luglio 1948 da una famiglia borghese, 'Alfonso Cano' era stato arrestato negli anni Ottanta, ma poi aveva riacquistato la libertà con una amnistia durante il governo del presidente Belisario Betancur (1982-1986) che aveva avviato uno dei falliti processi di pace con i guerriglieri delle Farc, fondate nel 1964 da Pedro Antonio Marin detto 'Manuel Marulanda Velez' e Alberto Morantes, detto 'Jacobo Arenas'.
Con la morte di Arenas nell'agosto del 1990, 'Cano' era diventato l'ideologo delle Farc, molto vicino a Manuel Marulanda Velez detto 'Tirofijo', morto nel 2008 per arresto cardiaco dopo l'uccisione del numero due della guerriglia, Luis Edgar Devia, in un bombardamento in Ecuador.

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