Steve Jobs rifiutò l'operazione che avrebbe potuto salvarlo

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L'anticipazione della biografia del fondatore della Apple (in uscita il 24 ottobre) svela che non volle sottoporsi all'intervento chirurgico per curare il cancro al pancreas. "Se ne pentì quando era troppo tardi". VIDEO

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"Non voglio che il mio corpo venga aperto". Steve Jobs rifiutò di sottoporsi all'operazione chirurgica che avrebbe potuto salvarlo dal cancro al pancreas. Una scelta di cui in seguito si pentì. Sono le rivelazioni trapelate dalla biografia ufficiale del fondatore della Apple, in uscita il 24 ottobre e scritta da Walter Isaacson.

Un libro voluto fortemente da Jobs, per lasciare una sorta di testamento ai propri figli. "Voleva che sapessero cosa aveva creato". Tra le anticipazioni di Isaacson, biografo ufficiale del genio della Apple, spicca il racconto della malattia. "Scelse la medicina alternativa. Solo dopo nove mesi, arrendendosi all'evidenza di un male che avanzava inesorabilmente, si convinse a sottoporsi all'intervento chirurgico. Senza mai mostrare, però, preoccupazione davanti ai suoi collaboratori, sempre minimizzando la serietà delle proprie condizioni".

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