Morte Gheddafi, Nato: la missione finirà il 31 ottobre

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Dopo una riunione fiume, è stato raggiunto l'accordo sulla conclusione delle operazioni in Libia. Rasmussen: "La morte del Colonnello non era un nostro obiettivo, le autorità libiche decideranno se fare un'indagine". Giallo sulla sorte di Saìf. VIDEO

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(in fondo all'articolo tutti i video sulla morte di Muammar Gheddafi)

Dopo una riunione fiume degli ambasciatori del Consiglio Atlantico, la Nato ha trovato l'accordo sulla conclusione delle operazioni in Libia, dopo la cattura e la morte di Muammar Gheddafi . La missione terminerà il 31 ottobre e dopo quella data la Nato non manterrà forze nel Paese. Lo ha annunciato il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen nella conferenza stampa seguita al vertice. "E' una decisione presa all'unanimità, con il consenso di tutti i membri" ha precisato Rasmussen.

Il segretario dell'Alleanza ha anche ribadito che la morte di Muammar Gheddafi non era un obiettivo della Nato, vincolata esclusivamente dalla risoluzione 1973 dell'Onu a proteggere i civili libici. E a proposito della possibilità di un'indagine, sulle circostanze che hanno portato alla morte del raìs: "Abbiamo condotto le nostre operazioni per proteggere i civili - ha detto Rasmussen - ora sono le autorità libiche che devono affrontare la questione. Sono sicuro che la nuova autorità in Libia sarà all'altezza delle aspettative e rispetterà la legge e i diritti umani. Sta a loro decidere se ci dev'essere un'indaginespeciale o no sulla morte di Gheddafi. Mi aspetto che opteranno per la democrazia e la trasparenza".

Prima che cominciasse la riunione si erano registrata la divergenza tra le varie anime della nato sulla fine della missione. L'ammiraglio americano James Stavridis, comandante supremo del teatro europeo, aveva scritto su Facebook la sua opinione: chieder la fine della missione. Da Parigi anche il presidente francese, Nicolas Sarkozy, aveva detto che, a suo parere, la fine della missione era imminente, ma da Londra il ministro degli Esteri William Hague aveva frenato.

Intanto resta avvolta nel mistero la morte di Gheddafi . Il Cnt dice che il Colonnello è morto in una sparatoria, ma il segno di un colpo alla tempia farebbe pensare a una esecuzione e la moglie del raìs ha chiesto all’Onu di svolgere un’inchiesta.
Per quanto riguarda la cattura, il raìs stava fuggendo dalla Sirte appena espugnata dai ribelli, diretto a Sud, su un convoglio di sette macchine formato da familiari e fedelissimi, quando è stato intercettato dagli aerei della Nato e, via terra, dai ribelli. L'alleanza - aerei francesi, ha rivendicato Parigi, anche americani, ha precisato Washington - ha colpito alcune macchine, uccidendo il capo delle forze armate. L'intervento è scattato per ridurre la minaccia contro la popolazione civile, visto che i convogli erano carichi di armi e munizionispiega la Nato, e non con l'intenzione di uccidere Gheddafi.
Nessuna certezza intanto sulla sorte del figlio Saìf, di cui più volte si è data la notizia, poi smentita, della cattura . "Non sappiamo dove si trovi" ha detto Rasmussen.

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