Terremoto in Papua Nuova Guinea

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Un forte sisma con un'intensita di 6.8 gradi sulla scala Richter ha colpito la costa orientale dell'isola nell'Oceano Pacifico. Non si registrano però vittime o danni, anche perché la zona è scarsamente abitata. Nessun allarme tsunami

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Un violento terremoto ha investito le coste orientali di Papua Nuova Guinea, nell'Oceano Pacifico sud-occidentale: lo ha reso noto un portavoce della provincia di Morobe, la più colpita, secondo cui il movimento tellurico ha raggiunto un'intensità di 6,8 gradi sulla scala aperta Richter. Non si segnalano tuttavia feriti né danni materiali degni di nota, grazie anche alla scarsa densità demografica nelle aree interessate. Inoltre non è stato diramato alcun allarme per un possibile tsunami.

L'epicentro è stato localizzato a una profondità di 45 chilometri al di sotto del fondale oceanico, 103 chilometri a est di Lae, la seconda città del Paese, e 326 a nord della capitale, Port Moresby. Nel 1998 una gigantesca onda anomala, scatenata da un sisma sottomarino, provocò la morte di oltre 2.200 persone nel nord-ovest. Ieri, giovedì 13 ottobre, un fenomeno di potenza più contenuta, con magnitudo 6,2, era stato registrato nella non lontana isola indonesiana di Bali, che come la Papuasia sorge lungo il cosiddetto 'Anello di Fuoco': almeno cinquanta i feriti.

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