Belgio, incidente in un impianto nucleare

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L'episodio è avvenuto nella municipalità di Dessel, nel nord del Paese. Tre persone, tra cui un ispettore dell'Onu, sarebbero rimaste contaminate. Le autorità hanno detto che non ci sono state perdite radioattive nell'ambiente

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Tre persone, tra cui un ispettore delle Nazioni Unite, sono rimaste contaminate per un'esposizione alle radiazioni dopo un incidente avvenuto martedì 4 ottobre in un impianto nucleare per il trattamento delle scorie in Belgio. Lo ha riferito mercoledì 5 l'agenzia Onu per l'energia atomica.

Le autorità del Paese hanno detto che non ci sono state perdite radioattive nell'ambiente dopo l'incidente all'impianto Belgoprocess nella municipalità settentrionale di Dessel (GUARDA LA MAPPA), ha detto la Aiea. "L'ispettore, accompagnato da un ispettore dell'Euratom e da un funzionario del Belgoprocess, stava facendo un controllo di routine all'impianto quando è avvenuto l'incidente", si legge in un comunicato.

I tre sono stati sottoposti "a procedure esterne di decontaminazione" e controlli medici e ora si sta determinando il livello della loro esposizione, ha reso noto l'agenzia con sede a Vienna. "Le autorità belghe hanno riferito l'area in cui è avvenuto l'incidente è stata isolata e che non c'è stata alcuna perdita radioattiva nell'ambiente", ha aggiunto l'Aiea.

"La decontaminazione dell'impianto dovrebbe cominciare presto". La paura sulla sicurezza dell'energia nucleare è cresciuta in tutto il mondo dopo l'incidente avvenuto a marzo in Giappone, nell'impianto nucleare di Fukushima, in quello che è stato il peggior disastro nucleare negli ultimi 25 anni. L'episodio arriva un mese dopo l'incidente nel sito francese di Marcoule che aveva provocato un morto e quattro feriti. Come quello di oggi in Belgio, quello di Marcoule non è avvenuto in una centrale nucleare, ma in un impianto per il trattamento dei rifiuti radioattivi.

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