Libia, Gheddafi vicino all’Algeria protetto dai tuareg

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Secondo fonti del Consiglio nazionale di transizione il Colonnello sarebbe nascosto nella zona di Gadames. I figli Saif al Islam e Mutassim sarebbero invece, rispettivamente, a Bani Walid e a Sirte. VIDEO, FOTO, SPECIALE

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Muammar Gheddafi sarebbe nascosto nella zona di Gadames, al confine con l'Algeria, protetto dai tuareg. Lo affermano fonti del Consiglio nazionale di transizione. Il figlio del Colonnello, Saif al Islam si nasconderebbe invece a Bani Walid, suo fratello Mutassim a Sirte. Ieri, martedì 27 settembre, il raìs era tornato a parlare. “Morirò da martire nel mio Paese” aveva detto in un messaggio audio.

Saif in un video: “Non consegnate la terra dei nostri antenati” - Sempre ieri, la stazione televisiva Al Rai, che ha sede a Damasco, ha trasmesso alcune immagini datate il 20 settembre, in cui si vede il figlio di Muammar Gheddafi, Saif al Islam, mentre parla ai suoi uomini in una delle ultime roccaforti nelle loro mani sotto assedio da parte delle truppe del Cnt (Consiglio nazionale di transizione). "Questa terra è la terra dei vostri antenati. Non la consegnate", grida ad una folla di sostenitori. Saif al Islam non era più stato visto in pubblico da quando gli insorti avevano conquistato Tripoli in agosto. "Fratelli - dice ancora mentre indossa un'uniforme militare e stringe nella mano un fucile automatico - è necessario che entriate a Tripoli oggi con la forza". Non è stato possibile verificare l'autenticità delle informazioni fornite dalla tv.

A Sirte si combatte - Intanto, sul campo, la guerra continua. Intensi scontri a fuoco ingaggiati dalle forze fedeli a Muammar Gheddafi asserragliate a Sirte hanno dato del filo da torcere ai soldati del nuovo governo libico nella città natale dell'ex-leader del Paese. Sirte, una delle ultime due città rimaste fedeli a Gheddafi, è circondata dalle truppe del Consiglio nazionale di transizione (Cnt) e sotto il fuoco degli aerei della Nato. I soldati del Cnt devono fare i conti con la strenua resistenza delle truppe rimaste fedeli a Gheddafi, che sono riuscite a mantenere il controllo della maggior parte di Sirte oltre un mese dopo la caduta del leader libico. La carenza di coordinamento e le divisioni interne hanno ostacolato i loro tentativi di prendere Sirte e Bani Walid, che si trova 180 chilometri a sud di Tripoli. Uno dei comandanti che guidano l'attacco a Sirte ieri ha detto di essere in contatto con gli anziani della città per discutere una tregua, ma il capo di un'altra unità anti-Gheddafi ha respinto i negoziati.

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