Il Cern: "Superata la velocità della luce"

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Arriva la conferma della scoperta di un gruppo di ricercatori guidati da un italiano: "I neutrini sono più veloci di circa 60 nanosecondi". Margherita Hack: "Cade la teoria della relatività di Einstein"

Adesso c'è la conferma ufficiale: la velocità della luce è stata superata. I neutrini sono più veloci di circa 60 nanosecondi.
Il risultato è stato ottenuto dall'esperimento Cngs (Cern Neutrino to Gran Sasso), nel quale un fascio di neutrini viene lanciato dal Cern verso i Laboratori del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn).
Lo straordinario esito della scoperta (ottenuto da un team guidato dall'italiano Antonio Ereditato) si deve alla collaborazione internazionale Opera, che con i rivelatori che si trovano nei Laboratori del Gran Sasso ha analizzato oltre 15.000 neutrini tra quelli che, una volta prodotti dall'acceleratore del Cern Super Proton Synchrotron, percorrono i 730 chilometri che separano il Cern dal Gran Sasso.

Perché è importante la scoperta - I dati dimostrano che i neutrini impiegano 2,4 millisecondi per coprire la distanza, con un anticipo di 60 miliardesimi di secondo rispetto alla velocità attesa. L'analisi dei dati, raccolti negli ultimi tre anni, dimostra che i neutrini battono di circa 20 parti per milione i 300.000 chilometri al secondo ai quali viaggia la luce.

Teoria della relatività, addio - "Se la notizia fosse confermata, cadrebbe la Teoria della relatività", aveva detto qualche ora prima l'astrofisica Margherita Hack.
Scoprire che qualcosa può viaggiare ad una velocità superiore a quella della luce mette infatti in contraddizione la Teoria della relatività ristretta, secondo la quale la velocità della luce è una costante impossibile da superare, e la Teoria della relatività generale. Una delle due teorie è dunque sbagliata e si aprirebbe una nuova pagina per la fisica.

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