Usa, allarme terrorismo per l'anniversario dell'11 settembre

1' di lettura

Le autorità federali americane stanno indagando su quella che definiscono "una minaccia attendibile": un attentato nel giorno del decennale dell'attacco alle Torri Gemelle. Raddoppiati i controlli nelle grandi città

Guarda anche:
11 settembre:l'album fotografico
Lo speciale di Sky.it
La paura e il sospetto sul grande schermo

Alla vigilia del decimo anniversario dell'11 settembre (VAI ALLO SPECIALE), gli Usa ripiombano nella paura di un attentato. L'intelligence americana ritiene "credibile" la minaccia di una nuova attacco terroristico a New York o a Washington: gli 007 sono sulle tracce di tre persone sospette, una delle quali cittadino americano, arrivate in aereo il mese scorso negli Usa, probabilmente dal Pakistan, e pronti a utilizzare un'autobomba su ponti o tunnel. A inviarli sarebbe stato Ayman al-Zawahiri, nuovo capo di al Qaeda, per vendicare la morte di Osama bin Laden, ucciso dalle forze speciali di Washington il 2 maggio scorso nel suo covo di Abbottabad, in Pakistan.

Clinton: "Notizia attendibile ma non confermata" - La conferma che ci sia Al-Qaeda dietro a questa nuova minaccia arriva direttamente dal Segretario di Stato Hillary Clinton. Clinton ha parlato nel corso della sua visita a Wall Street. "Siamo qui a New York - ha detto - con le notizie della scorsa notte di uno specifico, attendibile ma non confermato rapporto che ci informa come al Qaida stia di nuovo cercando di colpire gli americani, e in particolare di colpire New York e Washington".

Fbi: "Al Qaeda ha dimostrato interesse per le date importanti" -
In una conferenza stampa, Janice Fedarcyk dell'Fbi ha ricordato che "al Qaeda ha dimostrato interesse per le date importanti e gli anniversari: in questo caso l'informazione è credibile, specifica, ma non confermata". Del resto alcune note ritrovate nel covo pakistano di Bin Laden, a maggio, indicavano che la rete terroristica aveva effettivamente discusso la possibilità di un attacco in coincidenza con l'anniversario di domenica prossima (l'ipotesi era un attentato ai treni americani). La minaccia è emersa nell'attività di intelligence operata dagli Usa nelle regioni tribali al confine tra Pakistan e Afghanistan (del resto, anche Faizal Shahzad, il protagonista del fallito attentato a Times Square, era legato ai talebani pakistani).
Il presidente Usa, Barack Obama, è stato aggiornato sull'intera vicenda giovedì 8 settembre e ha chiesto una risposta "raddoppiata" dell'anti-terrorismo. In un primo momento l'attenzione si è concentrata su due camion noleggiati e di cui si erano perse le tracce, a Kansans City, in Missouri; ma i due camion poi sono stati ritrovati. Raymond Kelly, il commissario di polizia di New York, in conferenza stampa ha detto che verranno
istituiti check-point nella città, che sarà rafforzata l'attenzione su ponti e gallerie e che ci saranno controlli casuali delle borse, nei viaggiatori del trasporto pubblico. Al suo fianco, Michael Bloomberg, il sindaco di New York, ha però invitato a "non lasciarsi intimidire" e ha detto che prenderà la metropolitana per andare a lavorare. "Posso dirvi che le nostre cerimonie si svolgeranno nel fine settimana esattamente come erano state pianificate". (GUARDA IL VIDEO).

Obama: al Qaeda è sulla via della sconfitta - Obama nel frattempo si è detto certo che al Qaeda è "sulla via della sconfitta": in un editoriale pubblicato sul quotidiano francese Le Figaro, proprio in occasione dell' anniversario, il presidente ha ricordato i successi ottenuti: "Chi ci ha attaccato voleva scavare una fossa tra gli Stati Uniti e il resto del mondo. Ma hanno fallito".

Leggi tutto