Gheddafi: "Le voci sulla mia fuga sono solo menzogne"

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Nuovo messaggio audio del Colonnello, trasmesso da una tv siriana: "Catturate tutti quelli che lavorano con la Nato e con il Regno Unito per bombardare il nostro Paese e uccidere i nostri bambini". Il raìs non è ancora stato localizzato dai ribelli. AUDIO

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Le "menzogne su una mia fuga in Niger sono solo una guerra psicologica". Con queste parole, registrate in un messaggio audio trasmesso dalla tv siriana al Arrai, l'unico media ancora in contatto con lui e con la sua famiglia, Muammar Gheddafi è tornato a farsi vivo. Il Colonnello ha esortato i libici ad armarsi contro i ribelli e ha accusato il Consiglio nazionale transitorio (Cnt) di essere un fronte dei poteri occidentali.

"A tutti i miei amati libici, la terra di Libia è vostra e dovete difenderla contro questi traditori, i cani, coloro che cercano di conquistare il territorio", ha detto il rais.
"Furono spie degli italiani e ora sono spie della Francia. Tutti questi germi, questi ratti". "Catturate tutti quelli che lavorano con la Nato e con il Regno Unito - ha continuato - per bombardare il nostro Paese e uccidere i libici e i nostri bambini".
Il raìs non è ancora stato localizzato dai ribelli. Secondo le ultime informazioni, sarebbe stato localizzato l'ultima volta mentre si dirigeva verso il cofine meridionale della Libia.

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