Tripoli, viaggio nella cittadella di Gheddafi

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Gli insorti festeggiano in strada mentre i fedelissimi del rais restano chiusi nelle loro case o sono già in fuga. Ecco il nuovo volto della capitale libica, divisa tra vincitori e vinti. IL REPORTAGE

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(in fondo all'articolo tutti i video sulla guerra in Libia)

Del raìs nemmeno l'ombra. Si susseguono voci sul Colonnello Gheddafi. Notizie non confermate lo vorrebbero rintanato a Bani Walid, con la famiglia, tranne Saif al-Islam e Saadi, ufficialmente riparata in Algeria. C'è invece chi è pronto a sostenere che non abbia lasciato la Libia. Intanto, però, la vita a Tripoli comincia a tornare a una parvenza di normalità dopo gli intensi combattimenti e gli orrori dei giorni scorsi e nonostante i raid della Nato.
I ribelli sono costretti a far controllare il traffico, tornato caotico, malgrado la scarsità di carburante. I fedelissimi del regime, invece, sarebbero rintanati in rifugi segreti oppure intenti a preparare la fuga.
La capitale appare così divisa tra chi festeggia la vittoria e chi vede nella fine del regime una sconfitta.

Mentre fervono i preparativi per il grande bagno di folla che segna la fine del Ramadan, nella capitale la guerra è finita, almeno per ora.

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