L'Uragano Irene grazia New York

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Declassato a tempesta tropicale, si è abbattuto sulla città dopo aver colpito le coste di North Carolina e Virginia. Il governo americano: "Resta l'allerta inondazione". Ancora black out in molte aree. Ma ora si torna alla normalità. FOTO, VIDEO E MAPPA

LE PREVISIONI DEL TEMPO SU NEW YORK

FOTO: Immagini dal web - L'uragano sul North Carolina - L'ansia di Obama - I preparativi a NY - Stazioni chiuse, la Grande Mela si ferma - Irene si abbatte sulla città fantasma - L'album fotografico

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Le reazioni su Twitter
La webcam in diretta su Times Square

L'uragano Irene
si è abbattuto su New York, dopo aver colpito le coste del North Carolina e Virginia e aver fatto una decina di vittime ( FOTO ). Ma nella Grande Mela è arrivato con meno potenza del previsto: è stato delcassato a tempesta tropicale.
E la paura, gradualmente, è svanita: sulla città non piove più, migliaia di persone sono scese in strada, anche se resta l'allerta inondazione, con diverse zone della città newyorkese a rischio e milioni di persone, sulla East Coast, rimaste senza luce elettrica.
"Il peggio è passato", ha detto il segretario della sicurezza nazionale, Janet Napolitano , che però ha invitato tutti a mantenere l'attenzione alta.

Bloomberg: "Restate a casa" - Nelle ultime ore, i soccorsi e la prevenzione sono andati regolarmente avanti: il sindaco di New York, Michael Bloomberg, all'arrivo dell'uragano Irene sulla Grande Mela ( FOTO ) aveva lanciato un appello, ( ripreso anche su Twitter ) a rimanere in casa. "Il tempo di evacuare è scaduto: ora state al riparo, state a casa". Bloomberg è poi tornato nuovamente a parlare in pubblico per stilare un bilancio della tempesta : "E' fondamentale - ha detto - continuare a rispettare ulteriori misure di sicurezza. Aspettate nostre istruzioni prima di tornare nelle vostre case".

Trasporto pubblico sospeso anche a Boston - I disagi restano comunque notevoli. I  trasporti pubblici si sono fermati anche a Boston. Cancellati quasi 10.000 voli aerei, mentre per precauzione è stata chiusa la centrale nucleare del New Jersey. Oltre 4 milioni di cittadini, residenti nella costa Est, sono rimasti senza luce elettrica.
A New York, l'intera rete della metropolitana è da far ripartire: un'operazione non velocissima, anche perché ancora si stanno valutando gli eventuali danni causati dall'acqua, dopo lo straripamento - subito rientrato - dei due fiumi che costeggiano Manhattan: l'Hudson e l'East River.
Il 90% di Atlantic City è stata evacuata. Il servizio di trasporto pubblico sospeso a Boston per l'intera giornata. Ma non tutti credono agli allarmi: a Provincetown, rinomata località marittima del New England, i turisti non hanno abbandonato e molti preferiscono dormire nelle loro barche. "E' meglio dall'acqua, belleremo un po'" affermano alla Cnn padre e figlio dalla loro imbarcazione, da dove aspetteranno l'uragano.

I link utili per seguire l'emergenza - Uno dei migliori modi per seguire lo spostamento dell'uragano Irene è consultare il sito Stormepulse , che mostra in tempo reale dove si trova la tempesta.
La Reuters ha attivato un live blogging dove è possibile rimanere aggiornati attraverso le informazioni dalla Rete e dai giornalisti dell'agenzia.
A questo link invece è possibile consultare la Crisis Map con le probabili zone che saranno interessate dall'uragano. Ci sono poi il sito ufficiale della città di New York, con tutte le informazioni per i cittadini e i turisti ( la guida in italiano in pdf e la mappa delle zone a rischio ), e il blog curato dalla Casa Bianca, dove è possibile trovare anche i suggerimenti per procurarsi un emergency kit .

La CrisisMap creata da Google




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