A New York è emergenza uragano. Il sindaco: pronti al peggio

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La tempesta “Irene”, con venti fino a 153 chilometri orari, dovrebbe colpire la Grande Mela il 28 agosto. Bloomberg: “Chi vive nella East Coast dovrebbe già lasciare la città”. Possibile blocco dei trasporti pubblici

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Così gli Usa si preparano all'uragano: FOTO

Chi vive nelle zone più basse di New York dovrebbe pensare di lasciare la città oggi, venerdì 26 agosto, prima dell'arrivo dell'uragano Irene (sul sito del National Hurricane Center il percorso e l'intensità in tempo reale). Lo  ha detto il sindaco Michael Bloomberg dopo che il governatore Andrew Cuomo ha dichiarato lo stato di emergenza
Sabato 27 agosto il sistema dei trasporti di New York, che conta 8,4 milioni di abitanti, dovrebbe fermarsi rendendo difficile lasciare la città, ha detto Bloomberg in una conferenza stampa trasmessa in televisione.

Irene, che dai Caraibi si dirige sulla costa est degli Stati Uniti, dovrebbe colpire New York domenica con venti fino a 153 chilometri orari.
I trasporti pubblici della città in cui si trovano Wall Street, i teatri di Broadway e migliaia di uffici potrebbero restare bloccati fino a lunedì.
Il sindaco ha chiarito che gli abitanti delle aree costiere come Battery Park City, Coney Island e Rockaways non dovrebbero aspettare l'ordine di evacuazione, per non complicare il lavoro delle squadre di soccorso.

Il responsabile della polizia Raymond Kelly ha promesso una maggiore presenza di forze dell'ordine nei quartieri evacuati contro il rischio di saccheggi.
Bloomberg ha detto che deciderà entro le 8 di sabato (le 14 in Italia) se ordinare o meno l'evacuazione di circa 250.000 persone. I rifugi cittadini apriranno alle 16 del 26 agosto.


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