Berlusconi incontra Jibril: "350 milioni per la nuova Libia"

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Il premier a colloquio a Milano con il primo ministro del Consiglio nazionale transitorio libico. In conferenza stampa l’annuncio: "Daremo vita a un comitato di accordo fra i due governi e lunedì l'Eni firmerà un'intesa per la fornitura di gas e benzina"

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Il governo italiano e il governo transitorio libico hanno deciso di dare "vita ad un comitato di accordo fra i due governi": così il premier italiano Silvio Berlusconi al termine dell'incontro con il primo ministro del Cnt libico Mahmud Jibril.
Berlusconi ha anche annunciato che il governo italiano scongelerà una prima tranche di 350 milioni di euro di fondi libici verso la "Nuova Libia". Inoltre lunedì l'Eni firmerà a Bengasi un accordo "per la fornitura di ingenti quantitativi di gas e benzina per le necessità della popolazione”.
"Noi siamo vicini alla Libia", ha spiegato il presidente del Consiglio, che si è poi detto felice per la notizia della liberazione dei 4 giornalisti italiani rapiti mercoledì 24 agosto a Tripoli.

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha inoltre dato "la disponibilità in futuro per l'addestramento di forze di polizia e di militari del nuovo stato" libico. La disponibilità è anche "per tutto quanto potesse occorrere a partire dalle scuole fino alla sanità”. Il presidente ha spiegato che Jibril gli ha dato un quadro della situazione nel paese, in cui, ad esempio, "Tripoli è senz'acqua".
Il primo ministro del Cnt Jibril è rimasto soddisfatto dagli annunci del premier italiano e lo ha quindi ringraziato "per aver dato immediate istruzioni per lo scongelamento, per adesso, di 350 milioni di euro con cui si possono avviare attività di emergenza come la raccolta di armi per strada e avviare alcuni servizi per i cittadini".

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