Egitto, Mubarak in tribunale respinge le accuse

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Il raìs è arrivato all'udienza in barella. E' accusato di omicidio premeditato e corruzione. Tra gli imputati, i suoi due figli e l'ex ministro dell'Interno. Fuori dall'aula scontri tra manifestanti pro e contro l'ex presidente. VIDEO

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Sei mesi dopo la rivolta che lo ha disarcionato, ha preso il via al Cairo il processo contro Hosni Mubarak, deposto l'11 febbraio dopo le proteste di massa contro il suo governo trentennale. Il raìs ha lasciato l'ospedale di Sharm el-Sheikh ed è arrivato al Cairo, in barella (GUARDA LE FOTO).

Le accuse contro il raìs - Pallido ma vigile, l'83enne ex rais ha seguito la requisitoria del procuratore, Moustafa Soliman, che lo accusava di omicidio premeditato dei manifestanti durante la rivolta contro il regime, chiedendo che rispondesse di "tutte le violenze" commesse tra il 2000 e il 2011, ed enumerando gli altri capi di incriminazione, corruzione e distrazione di fondi pubblici. "Mubarak ordinò intenzionalmene di uccidere" i pacifici dimostranti, ha tuonato il procuratore. Se riconosciuto colpevole, l'ex presidente potrebbe rischiare la condanna a morte, che è stata esplicitamente richiesta da un avvocato delle vittime nei confronti dell'ex ministro dell'Interno, Habib Al Adly, già condannato a 12 anni per corruzione e anch'egli sotto processo insieme ai due figli dell'ex rais, Gamal e Alaa.

Gli altri imputati - Mubarak affronta duqnue il processo con i suoi due figli, Gamal e Alaa, oltre che con l'ex-ministro dell'Interno Habib al-Adli. Alla sbarra anche sei alti ufficiali di polizia mentre l'uomo d'affari Hussein Salem viene giudicato in absentia.
"Respingo completamente tutte le accuse", ha detto con un filo di voce l'ex rais. Anche i due rampolli del faraone si sono dichiarati non colpevoli e per tutto il tempo dell'udienza, Corano in mano e divisa bianca dei detenuti, si sono piazzati in piedi davanti alla barella del padre, forse per sottrarlo agli occhi delle telecamere che trasmettevano il dibattimento in diretta tv.

Scontri tra manifestanti - Il processo è senza precedenti. Fuori dall'aula, intanto, sostenitori e oppositori dell'ex rais si affrontavano con lanci di pietre, costringendo gli agenti anti-sommossa a intervenire più  volte. Ci sono stati 61 feriti e un uomo è stato arrestato. Poco distante, molti familiari dei "martiri" di piazza Tahrir seguivano il processo su un maxi-schermo e quando hanno visto l'ex rais, che era stato portato al Cairo in elicottero, fare ingresso nell'aula steso su una barella, hanno inneggiato esultanti: "Allah è grande". Secondo il quotidiano egiziano al Ahram, il tribunale del Cairo ha ordinato che Mubarak venga trasferito nell'International Medical Center, struttura dell'esercito, che si trova nella parte est della capitale.

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