Norvegia, identikit dell'attentatore tra Twitter e Facebook

1' di lettura

L'uomo arrestato è un norvegese di 32 anni, legato agli ambienti dell'estrema destra e con forti sentimenti anti-islamici. E' accusato della carneficina sull'isola di Utoya e sarebbe legato anche alla bomba di Oslo

Guarda anche:

GLI AGGIORNAMENTI: Bomba e sparatoria: almeno 90 morti

LE FOTO: Oslo ferita - Il presunto attentatore - Sangue e paura sui volti - I soccorsi - Prima e dopo: la via dell'attentato - Sparatoria sull’isola di Utoya: la fuga a nuoto - L'album

I VIDEO

APPROFONDIMENTI: Il giorno del terrore - Il racconto dei sopravvissuti - Le prime testimonianze sul web
La sparatoria al meeting dei giovani laburisti

(in fondo all'articolo tutti i video sugli attacchi in Norvegia)

Legato ad ambienti dell'estrema destra e con forti sentimenti anti-islamici: questi i tratti distintivi che cominciano a emergere sul 32enne norvegese arrestato per la carneficina compiuta venerdì 22 in Norvegia (guarda le foto).

Secondo i media locali, l'uomo è un norvegese biondo, con gli azzurri e molto alto che si chiama Anders Behring Breivik (foto). Gli elementi postati su internet dall'arrestato suggeriscono che "ha alcuni tratti politici che si appoggiano alla destra e che è anti-musulmano, ma è troppo presto per dire se questa sia stata la ragione del suo gesto", ha spiegato il commissario di polizia, Sveinung Sponheim. Il capo della polizia norvegese Oystein Maeland ha riferito che l'uomo è sospettato di essere anche responsabile della bomba scoppiata nel centro di Oslo.

Sul suo profilo di Twitter
, un solo messaggio inviato il 17 luglio in cui riportava approssimativamente una citazione del filosofo John Stuart Mill: "Una persona convinta ha tanta forza come 100mila persone che hanno solo interessi". I suoi scritti sul sito www.document.no testimoniano una visione nazionalista e l'ostilità a una società multiculturale; ma secondo la tv pubblica Nrk, l'uomo aveva anche preso le distanze dal neonazismo.

Nella notte, la polizia avrebbe perquisito tanto l'appartamento in cui aveva a lungo vissuto nella zona occidentale di Oslo, che la sua nuova abitazione vicino Rena, a nord della capitale. Secondo il suo profilo Facebook (adesso chiuso), Anders Behring Breivik era direttore di Breivik Geofarm, un'azienda agricola biologica che probabilmente gli ha dato accesso alle sostanze chimiche fertilizzanti con cui poi ha fabbricato gli ordigni esplosivi. Sempre su Facebook sono state create diverse pagine contro il presunto attentatore.

Le sue dichiarazioni dei redditi, che in Norvegia si possono consultare liberamente, mostrano che non aveva avuto reddito per l'anno 2009 e che, anche negli anni precedenti, aveva denunciato importi estremamente bassi.

Leggi tutto