Obama incontra i cittadini, su Twitter

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Dopo i dibattiti aperti a tutti su YouTube e Facebook, il presidente Usa ha deciso di replicare l’esperienza anche sul sito di microblogging. Mercoledì 6 Luglio risponderà alle domande su lavoro ed economia che arriveranno con l’hashtag #AskObama

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di Nicola Bruno

Negli Stati Uniti i Town Hall sono momenti molto attesi della vita pubblica: gli amministratori aprono i palazzi della politica e si confrontano con i cittadini sui temi di attualità, in maniera democratica e libera per tutti.

Da quando si è insediato alla Casa Bianca, Barack Obama ha pensato di lanciare questi eventi anche online, per permettere a più persone di partecipare e intervenire. E così, già nel Marzo 2009, lo staff del Presidente statunitense ha organizzato il primo YouTube Town Hall, riscuotendo un successo al di là di ogni aspettativa: più di 100.000 domande e milioni di contatti in diretta.
Obama ha poi replicato l’esperienza anche negli anni successivi, senza fermarsi solo a YouTube.

Durante la scorsa visita al quartier generale di Facebook (Guarda la gallery), l'inquilino della Casa Bianca ha tenuto un altro Town Hall, in cui Mark Zuckerberg gli poneva le domande e le risposte venivano pubblicate in diretta sul social network.

Prima di buttarsi a capofitto nella prossima campagna per le Presidenziali 2012, lo staff di Obama ha pensato che valesse la pena di portare l’esperimento anche su Twitter, la piattaforma di microblogging su cui il presidente a stelle e strisce è da poco tornato e che si annuncia cruciale per le prossime elezioni.

Mercoledì 6 Luglio alle 19 ore italiane, Barack Obama prenderà così parte al suo primo Twitter Town Hall. L’evento, che sarà trasmesso in diretta video su  http://askobama.twitter.com e http://wh.gov/live, sarà moderato da Jack Dorsey, uno dei fondatori di Twitter, il cui compito sarà proprio quello di selezionare le domande più gettonate con l’hashtag #AskObama. Per quanto la Casa Bianca si sia sforzata a spiegare che la discussione dovrà vertere soprattutto sui temi dell’economia, le richieste per ora sono di vario genere: si va dalla questione immigrazione al problema del digital divide online, per arrivare al tallone di Achille del lavoro: “Come speri di vincere di nuovo le elezioni se il prossimo novembre la disoccupazione sarà ancora al 9%?”, scrive un utente.

In molti, poi, pronosticano che, come nei precedenti incontri online, anche questa volta Obama sarà bombardato da domande sulle droghe leggere: già durante il primo YouTube Town Hall la legalizzazione della marijuana riuscì a imporsi su questioni ben più importanti (economia green, stabilità finanziaria). E lo stesso si è ripetuto durante l’ultimo incontro sul portale di video-sharing: tra le 100 domande più votate, 99 riguardavano proprio le droghe. Anche ora su Twitter non mancano le domande in merito, spesso formulate in modo da risultare pertinenti con il tema del Town Hall: “Hai mai considerato di legalizzare la marijuana per aumentare i profitti e ridurre le tasse?”.

Video: Facebook Town Hall

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