Vancouver, svelato il mistero del bacio nella rivolta. VIDEO

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Parlano i protagonisti dello scatto che ha fatto il giro del mondo: stavo soccorrendo la mia fidanzata, racconta il ragazzo. Un fotografo aveva immortalato casualmente la scena della presunta effusione sull'asfalto durante gli scontri tra tifosi e polizia

Il bacio misterioso tra gli scontri di Vancouver: FOTO

Il bacio più famoso del 2011
, alla fine non era un bacio. Il "Vancouver Riot Kiss", la foto di due ragazzi che si baciano stesi sull'asfalto della città canadese, mentre intorno si scatena l'inferno fra tifosi e celerini, da giorni fa il giro del web ed è stata paragonata ai celeberrimi baci di Doisneau e Eisenstaedt. Ma i due protagonisti ieri hanno raccontato una storia meno romantica alla tv canadese Cbc: non si stavano baciando, lei era stata sbattuta a terra dalla polizia e lui la stava soccorrendo (guarda un estratto dell'intervista nel video in alto).

La sera del 15 giugno a Vancouver, sulla costa canadese del Pacifico, si gioca una partita di hockey fra la squadra locale dei Canucks e quella americana di Boston. Gli statunitensi vincono alla grande (4-0) e i tifosi canadesi si infuriano. Scoppia una guerriglia urbana con la polizia, 180 persone finiscono all'ospedale. In questo marasma, un fotografo dell'agenzia Getty, Richard Lam, mentre fugge da una carica scatta una raffica di foto, senza neanche guardare l'obiettivo.

Quando riesce a vederle, rimane basito. In una immagine, ci sono due giovani che sembra si bacino appassionatamente, stesi sull'asfalto fra un poliziotto con scudo e manganello e una folla che fugge, alla luce di fiamme e lacrimogeni. Lei ha pure la gonna sollevata, a mostrare maliziosamente le gambe e un paio di (caste) mutandine nere.

La foto fa subito il giro del web. Tutti si chiedono chi siano questi ragazzi: alcuni parlano di fotomontaggio, altri avanzano addirittura il dubbio che il ragazzo stia abusando di una poveretta ferita. Grazie anche ad altri video diffusi in Rete, il mistero di svela rapidamente. Dall'Australia, il padre del ragazzo rivela alla stampa il nome del presunto baciatore: Scott Jones, 29 anni, ex studente in Canada, ora barista e aspirante attore. La ragazza è la sua fidanzata canadese, Alex Thomas, studentessa universitaria.

La sera del venerdì 17 i due (belli e sorridenti) hanno raccontato la loro versione dei fatti alla tv canadese Cbc. "Stavamo cercando di andarcene dal centro, ma ci siamo ritrovati in una strada piena di poliziotti in tenuta anti-sommossa - ha spiegato Scott -. Ci hanno caricato e abbiamo cercato di fuggire. Hanno cominciato a colpirci con gli scudi, cercando di farci muovere. Non eravamo aggressivi verso la polizia... Ma alla fine ci sono passati sopra. Così siamo finiti a terra. Lei era un po' scossa dopo, naturalmente, e io stavo solo cercando di calmarla".

"Buttata a terra? Non sono sicura - ha detto Alex -. Cominciavo ad avere davvero paura perché‚ non avevo mai provato niente di simile prima, ed è davvero pauroso. Ero sconvolta e sono caduta e non sapevo esattamente quello che stava accadendo". Nessuno dei due giovani ha accusato i poliziotti: "Stavano facendo il loro lavoro - ha detto Alex -. Eravamo nel posto sbagliato al momento sbagliato".  I due fidanzati hanno detto di essere stati travolti dal successo che la foto ha avuto e di continuare a ricevere telefonate da media di tutto il mondo.

Guarda l'intervista integrale ai protagonisti del Vancouver Kiss

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