Obama: "I regimi non soffocheranno il cambiamento"

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Alla vigilia del viaggio americano di Angela Merkel il presidente Usa rilascia un'intervista a Der Tagesspiegel e torna sulle rivolte nel mondo arabo: "Non sono transizioni facili, ma sono grandi opportunità storiche"

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"Leader che usano la violenza contro i loro popoli devono capire che non riusciranno a soffocare a voglia di cambiamento con l'oppressione": è la previsione sugli esiti della primavera araba, nell'analisi di Barack Obama. In un'intervista al quotidiano tedesco Der Tagesspiegel alla vigilia del viaggio in Usa del cancelliere, Angela Merkel, il presidente Usa ha dedicato un lungo passaggio alle nuove "sfide" in Medio Oriente e Nordafrica. "Non sono transizioni facili", ha osservato, "richiederanno tempo, ma esistono anche i momenti delle opportunità storiche".

"La richiesta di riforme politiche ed economiche, che viene dai popoli della regione è legittima, va ascoltata. La violenza contro pacifiche proteste è inaccettabile, deve finire. Vogliamo aiutare gli sforzi di libertà in Medio Oriente e Nordafrica. La mancanza di esperienza democratica nella regione non rende meno valido o meno meritevole di aiuto il desiderio di libertà di quei popoli". Obama ringrazia la Merkel per l'appoggio militare indiretto della Germania alle operazioni Nato in Libia; e preannuncia che parlerà con la Merkel di "come collaborare ancora meglio sui cambiamenti nella regione". Quanto al rapporto con l'Europa, il presidente Usa osserva che "è la pietra angolare del nostro impegno e un catalizzatore di azione globale: la nostra collaborazione è centrale per tutto quando speriamo di fare nel mondo".

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