Arrestato il presunto omicida di Anna Politkovskaja

Nella foto la lapide della giornalista russa Anna Politkovskaja, assassinata nell'ottobre 2006
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Rustam Makhmudov, ritenuto l'esecutore materiale dell'assassinio della giornalista russa è stato fermato in Cecenia. Nel 2009 finirono alla sbarra due suoi fratelli, ma furono assolti. Resta ancora sconosciuto il nome del mandante

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A quasi cinque anni di distanza dall'assassinio della giornalista russa Anna Politkovskaja, avvenuto il 7 ottobre 2006, le autorità russe hanno arrestato Rustam Makhmudov. L'uomo è ritenuto l'omicida della cronista del quotidiano Novaja Gazeta. La notizia, oltre che dall'agenzia di stampa Interfax, è confermata anche dall'avvocato di Makhmudov, Murad Musayev, che riferisce che il suo cliente è stato fermato in Cecenia nell'abitazione dei genitori.

Per l'assassinio della reporter, che investigava sugli abusi e la corruzione dilagante in Ceceni, furono sottoposti a processo nel 2009 i fratelli di Rustam Makhmudov, Dzhabrail e Ibragim, assieme all'ex ufficiale di polizia, Sergei Khadzhikurbanov: il tribunale, tuttavia, li assolse per insufficienza di prove.
Il verdetto venne, quindi, annullato dalla Corte Suprema e fu aperta una nuova inchiesta, che però vide come indagati sempre i fratelli Makhmudov.
Rustam Makhmudov, invece, sfuggì alla cattura. 





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