A Malta si potrà divorziare

1' di lettura

I cittadini dell'isola nel Mediterraneo hanno chiesto con un referendum consultivo che il parlamento vari una legge. Il premier, che era contrario, ha assicurato che rispetterà la volontà del popolo. Era l'unico paese in Europa che non lo prevedeva

Malta introdurrà il divorzio. Lo ha deciso la popolazione dell'isola del Mediterraneo con un referendum consultivo nel quale i Sì hanno vinto con il 54% dei voti. I maltesi hanno espresso un voto netto nonostante una campagna intensiva da parte della Chiesa che sabato sera, prima della chiusura dei seggi, ha emesso una nota di scuse verso gli elettori per quello che ritenevano "di insulto o messaggi non chiari" da parte di alcuni membri del clero. Il capo del movimento per il "sì", Jeffrey Pullicino Orlando, ha detto che questo risultato è significativo perché porta Malta verso una nuova era dove Stato e Chiesa finalmente verranno separati.

Il premier Lawrrence Gonzi, ha dichiarato alla televisione che il risultato non era quelli che lui avrebbe voluto, ma ha spiegato che la volontà del popolo sarà rispettata. Ora toccherà al parlamento di La Valletta predisporre una legge che possa introdurre il divorzio. Malta è l'unici paese in Europa che non prevede ancora la possibilità di divorziare. Nel resto del mondo restano ora solo le Filippine a considerare il matrimonio indissolubile.

Leggi tutto