"Indignados" sgomberati con manganelli e proiettili di gomma

I Mossos d'Esquadra, gli agenti della polizia catalana, mentre sgomberano con la forza alcuni Indignados in piazza Catalunya a Barcellona
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A Barcellona le forze dell’ordine vogliono liberare piazza Catalunya dai manifestanti accampati: via tende, cartelli, e computer. Almeno cento persone sono rimaste ferite negli scontri. VIDEO

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Un centinaio di manifestanti sono rimasti feriti a Barcellona negli scontri con la polizia, intervenuta  la mattina del 27 maggio per sgomberare il sit-in degli "Indignados" che protestano in tutta la Spagna da quasi due settimane contro le politiche  economiche del governo. Molti dei manifestanti sono finiti al pronto soccorso e tra i feriti ci sono anche un funzionario della polizia e diversi giornalisti. Intanto a Madrid, il governo regionale conservatore ha chiesto all'esecutivo guidato da Jose Luis Rodriguez Zapatero di disperdere le centinaia di dimostranti ancora accampati in piazza Puerta del Sol. Secondo Francisco Granados del Partito popolare, il sit-in si è  trasformato "quasi in una baraccopoli" ed è controproducente per gli affari e per il turismo.

A differenza della polizia di Madrid, più tollerante, quella catalana a Barcellona ha sparato proiettili di gomma e usato i manganelli contro una cinquantina di manifestanti, che sono stati dispersi in pochi minuti. Ma circa 100 "Indignados" sono tornati in piazza dove sono stati circondati da due cordoni di polizia per impedire che altri si unissero a loro. Dieci manifestanti sono stati portati in ospedale. Intanto le tende in piazza Catalunya sono state rimosse. E così anche cartelli, iscrizioni, computer, bombole del gas e tutte le strutture usate dai ragazzi.

Secondo la polizia, la piazza andava sgomberata temporaneamente per le necessarie pulizie in vista dei festeggiamenti dei tifosi del Barca in caso di vittoria dei blaugrana nella finale di Champion's League contro il Manchester di sabato 28 sera. Ma per gli "Indignados" questo era solo un pretesto e una violazione al diritto democratico alla protesta.

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