Parigi: "Annientata l'aviazione libica"

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Il ministro della Difesa francese in un'audizione al parlamento dichiara anche che l'esercito di Gheddafi ha subito "pesanti perdite". Avrebbe intanto disertato il capo della compagnia petrolifera di Tripoli

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Sembra farsi sempre più precaria la situazione per il regime di Muammar Gheddafi. Oggi sono stati resi noti i contenuti di un'audizione a porte chiuse presso il parlamento francese in cui  Gerard Longuet, ministro della Difesa di Parigi, ha spiegato che l'aviazione militare libica è stata "annientata" e l'esercito di terra ha subito "pesanti perdite". Un logoramento che sembra avere i suoi effetti anche nella tenuta dei fedelissimi del rais. Per tutto il giorno si sono alternate voci sulla possibile fuga di Shokri Ghanem, capo della Compagnia petrolifera nazionale libica. Secondo una fonte della sicurezza tunisina, Ghanem si sarebbe rifugiato a Tunisi. Voci confermate anche dai ribelli, che all'agenzia Reuters hanno dichiarato che "per quanto ne sappiamo ha abbandonato il suo ruolo, questo è quello che abbiamo saputo nelle ultime 24 ore". Un funzionario governativo da Tripoli ha però smentito l'ipotesi della diserzione. L'addio di Ghanem, se confermato, sarebbe un duro colpo per l'amministrazione di Gheddafi, mentre le truppe governative sono impegnate in una guerra che dura ormai da tre mesi contro i ribelli che hanno preso il controllo di Bengasi e della parte orientale del paese, quella in cui si produce petrolio.

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