Osama, la foto del cadavere è un falso

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L'immagine del volto del leader di Al Qaeda ha fatto il giro del mondo. Ma ora la televisione pakistana che l'ha rilanciata per prima ammette che non è vera. Il corpo sarebbe stato sepolto in mare

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L'immagine, qui sopra, del presunto cadavere di Osama Bin Laden, aveva fatto il giro del mondo nelle prime ore dopo l'annuncio della morte del leader di Al Qaeda. Ma, dopo i primi dubbi, sollevati anche dal sito Peace Reporter, arriva l'annuncio ufficiale dalla televisione pakistana che l'ha diffusa per prima: è un falso. "Era in realtà una foto falsa, già circolata  nel 2009", ha detto Rana Jawad , il capo dell'ufficio di Islamabad di Geo Tv.

La Casa Bianca non ha ancora deciso se rendere pubbliche le foto che mostrano il corpo di Osama Bin Laden dopo l'uccisione con colpi sparati alla testa. Fonti del Pentagono hanno sottolineato che, anche con le ferite alla testa, il volto di Osama Bin Laden è riconoscibile.
Sono in corso inoltre rilevazioni scientifiche sul Dna da campioni prelevate dal corpo del leader di Al Qaeda.

Circolano intanto indiscrezioni anche sul destino dei resti umani di Osama Bin Laden. Il corpo sarebbe stato "seppellito in mare" hanno riferito funzionari statunitensi, dopo essere stato portato in Afghanistan. "La ragione della scelta è da ricercare nella volontà di non creare un luogo di culto per gli estremisti islamici. Le autorità Usa non hanno confermato la notizia ma una portavoce americana, parlando con la tv pan-araba al-Arabiya ha fatto capire che la sepoltura in mare è plausibile  "perché non ci sarebbe nessun Paese disponibile ad accettare la salma".

Gli americani hanno sicuramente fatto gli esami del Dna e usato anche tecniche di ricognizione facciale per esser certi che si trattasse proprio della 'primula rossa' del terrorismo internazionale; i risultati saranno noti a giorni, ma nel frattempo si sono ritrovati con il dilemma di cosa fare con la salma. L'Arabia Saudita, dove vive la famiglia allargata di Bin Laden, ha esplicitamente rifiutato il corpo perché il luogo di sepoltura sarebbe potuto diventare un santuario per i molti seguaci dell'Islam radicale nel regno wahabita. Simile preoccupazione in Pakistan, il cui governo tra l'altro è in gravissimo imbarazzo dopo il ritrovamento di Bin Laden a due passi da Islamabad.

C'e' un  precedente, quello del terrorista giordano, Abu Musab al-Zarqaw, ucciso durante un combattimento in Iraq: le autorità giordane non esaudirono la richiesta della famiglia di avere le sue spoglie in patria e il suo cadavere fu consegnato dagli americani alle autorità irachene, che lo seppellirono secondo il costume islamico, ma in una località segreta. Un simile destino ignoto sembra destinato alla salma di Bin Laden, il che però potrebbe alimentare le teorie cospirative secondo cui non sia mai stato ucciso. Gli americani, subito dopo il blitz, avevano comunque assicurato che il corpo sarebbe stato sepolto in conformità con la tradizione islamica (secondo cui la salma va lavata, avvolta in un sudario e sepolta entro 24 ore).

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