Liquidi nel bagaglio a mano, scattano le nuove regole Ue

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Entrano in vigore norme meno restrittive in materia di sicurezza: saranno ammesse, bottiglie, profumi e gel che superano i 100 millilitri. L'Italia, per ora, frena

Si ammorbidiscono le norme Ue che limitano fortemente le quantità di liquidi che possono essere portati sugli aerei nei bagagli a mano, ma c'è il concreto rischio che tale provvedimento, almeno per ora, generi solo caos.
Le nuove norme si applicheranno a partire da venerdì 29 aprile solo ai passeggeri provenienti da Paesi extra-Ue e in arrivo o in transito in uno degli aeroporti dei 27 in attesa che nel 2013 vengano riviste anche le disposizioni per i voli interni all'Unione.
Tuttavia, secondo quanto si è appreso, né gli Stati Uniti (principale punto di origine  del traffico aereo extra-Ue in arrivo) né le autorità di Francia, Italia, Belgio e Gran Bretagna avrebbero per ora intenzione di modificare le restrizioni attualmente in vigore.

Nuove regole - Dal 29 aprile, dunque, è possibile trasportare nel bagaglio a mano liquidi, aerosol e gel che superano i 100millimetri.

I limiti attualmente in vigore sui liquidi che possono viaggiare nei bagagli a mano sono stati introdotti nel 2006 nell'ambito della lotta al terrorismo e stabiliscono che le confezioni ammesse a bordo devono avere una capacità inferiore ai 100 ml.
Per la Commissione europea "è giunto il momento" di mettere fine alle restrizioni sui liquidi, gli aerosol e i gel passando progressivamente da un divieto generale a un sistema di controllo per individuare quelli esplosivi. Ma questo passaggio è legato all'utilizzo di nuovi e più sofisticati apparecchi con cui effettuare i controlli di sicurezza, apparecchi di cui al momento sembrano disporre gli scali tedeschi e di altri, ma non tutti, Paesi Ue.

"Seguiremo da vicino l'applicazione del nuovo regolamento - ha osservato oggi un portavoce della Commissione Ue - per vedere quale sarà l'impatto della nuova misura e fare le opportune valutazioni".

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