Guerra Libia: Obama autorizza l'invio di droni Usa

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All'indomani dell'uccisione di due fotoreporter, il ministro della Difesa Robert Gates ha annunciato l'intenzione di usare nel Paese nordafricano aerei senza pilota per attacchi mirati. Il regime del raìs minaccia Francia, Italia e Gran Bretagna

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Il ministro della Difesa Usa, Robert Gates, ha annunciato un "contributo modesto" da parte americana delle operazioni in Libia: l'invio - autorizzato dal presidente, Barack Obama, di qualche 'Predator', (i droni, aerei senza pilota) che consentirà di effettuare attacchi più precisi contro le forze di Gheddafi. Washington non ha precisato se vi sia una correlazione diretta con l'uccisione dei due reporter, il 20 aprile, a Misurata, in seguito a un colpo di mortaio. Di certo, però per gli Usa Gheddafi continua ad essere considerato responsabile. Il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, si è detta  "profondamente rattristata", per la morte dei fotoreporter e  ha ribadito che "gli attacchi feroci di Gheddafi vanno fermati".

Secondo quanto riferito al New York Times da un loro collega, Andre Liohn, i quattro fotoreporter sono stati colpiti in pieno dalle schegge di una granata mentre si trovavano in un edificio di Misurata già bombardato. Erano stati i ribelli a concentrare i fotoreporter tutti insieme, chiedendo loro di stare al coperto. Hetherington e Hondros sono stati colpiti in pieno. Il primo è morto sul colpo, il secondo dopo essere stato portato in ospedale ed essere stato sottoposto a intervento chirurgico. Gli altri due fotografi feriti sono invece stati colpiti in modo non mortale, ma uno è grave. Si tratta del britannico Guy Martin, che ha riportato "una grave ferita pelvica" e dell'americano Michael Brown invece, che lavora per l'agenzia Corbis, ed è stato colpito alla spalla sinistra. "I due - ha riferito Lihon, si trovavano in compagnia di Hetherington e Hondros quando sono stati colpiti dallo scoppio di una granata lanciata dalle forze fedeli al colonnello Gheddafi". 
Tripoli sostiene, invece, che i responsabili della morte dei giornalisti siano i ribelli. il regime di Gheddafi lancia poi  un attacco e a Francia, Gran Bretagna e Italia, per l'intenzione di inviare istruttori militari agli insorti. La decisione "avrà conseguenze" è l'avvertimento del regime  in due messaggi diffusi dalla Tv di Stato. Monito che si estende poi a tutta la comunità internazionale: se la Nato dovesse invadere Misurata o qualsiasi altra citta' libica", verranno "armati i civili" e si scatenerà "l'inferno". 

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