Egitto, arrestato Hosni Mubarak

L'ex presidente egiziano Hosni Mubarak
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L'ex rais e i suoi due figli in custodia cautelare per quindici giorni, nell'ambito dell'inchiesta che deve accertare le responsabilità delle violenze contro i manifestanti. L'ex presidente è stato poi ricoverato per un infarto

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L'ex presidente egiziano  Hosni Mubarak e i suoi due figli sono stati posti in custodia cautelare per 15 giorni dalla procura, ha riferito la tv di stato Nile, nell'ambito di un'inchiesta per corruzione e in relazione alle indagini sulle uccisioni dei contestatori durante la rivolta popolare dello scorso gennaio.

Martedì 12 aprile Mubarak, deposto l'11 febbraio dopo le proteste di massa contro il suo governo trentennale, era stato ricoverato in ospedale dopo aver accusato quella che i media di stato hanno definito "una crisi cardiaca". Ci sono state notizie contrastanti sulle condizioni di Mubarak. Secondo alcune notizie Mubarak sarebbe stato ricoverato in terapia intensiva dopo una "crisi cardiaca" accusata durante l'interrogatorio. Secondo altre notizie, invece, Mubarak era in condizione di sostenere l'interrogatorio direttamente in ospedale, a Sharm el-Sheikh. La sue condizioni di salute sarebbero però peggiorate dopo l'arresto tanto che l'ex presidente egiziano si trova nuovamente in terapia intensiva nell'ospedale di Sharm El Sheikh dopo una seconda crisi cardiaca che ha avuto in nottata alla notizia che i suoi due figli sono stati portati in carcere al Cairo. Lo riferiscono fonti ospedaliere di Sharm.

I pubblici ministeri hanno convocato domenica 10 aprile l'ex presidente egiziano per interrogarlo sull'uccisione dei contestatori e sulle accuse di appropriazione indebita di fondi pubblici.
I suoi due figli, Alaa e Gamal, sono stati a loro volta convocati per essere interrogati sulle accuse di corruzione e posti in custodia cautelare per 15 giorni, ha riferito la tv di stato.

Mubarak, nella prima dichiarazione pubblica dopo le dimissioni, trasmessa domenica da Al Arabiya, ha respinto tutte le accuse. Una fonte della sicurezza ha detto che probabilmente Mubarak resterà per ragioni di sicurezza in carcere a Sharm el-Sheikh, dove si trova da quando ha lasciato l'Egitto. Una fonte aeroportuale di Sharm el-Sheikh, invece, ha detto che i figli hanno lasciato la città per essere condotti in una prigione del Cairo. I militari egiziani, al governo da quando Mubarak si è dimesso, hanno dovuto subire le sempre più decise pressioni da parte dei contestatori di piazza Tahrir al Cairo che chiedono che Mubarak e i suoi alleati siano processati.
Ieri i soldati hanno interrotto un sit-in che durava da cinque giorni, nella piazza diventata l'epicentro delle rivolte a gennaio. Durante le proteste di massa che hanno portato alle dimissioni di Mubarak sono state uccise più di 380 persone.


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