Gb, Clegg sfida i raccomandati. Ma è polemica: "Ipocrita"

Il vicepremier del Regno Unito Nick Clegg
1' di lettura

Il vicepremier si fa promotore di una Commissione sulla mobilità sociale puntando tutto sulla meritocrazia, ma in Inghilterra nessuno si è dimenticato di quando ottenne uno stage a 25 anni grazie alla "spintarella" del papà banchiere…

Succede a volte, ma non in Italia. Succede che un politico inglese si faccia promotore di una legge a favore della mobilità sociale, un modo per aprire il mercato del lavoro anche a chi proviene da una classe meno agiata, favorendo il merito a discapito della raccomandazione. Succede nel Regno Unito, il politico in questione è il vicepremier Nick Clegg che ha presentato in Parlamento la Commissione sulla mobilità sociale. Ma non sono tutte rose e fiori. Il leader dei liberaldemocratici britannici infatti aveva ammesso in passato di aver beneficiato quando aveva 25 anni di uno stage organizzato dal padre banchiere. E poco importa che sia stato lo stesso Clegg ad autoaccusarsi, sottolineando l’errore del padre.

Così all’indomani della proposta sulla mobilità sociale si sono levate molte voci di critica nel Regno Unito contro il vicepremier, accusato a quanto pare di predicare bene ma di razzolare male. Il Daily Mirror ci è andato giù duro e in un articolo in cui si chiede come faccia a criticare i raccomandati, aggiunge:”Che razza di ipocrita”. Le polemiche non si sono limitate solo agli articoli pubblicati sulla stampa, ma anche in Parlamento dove sono arrivati i richiami anche da parte di alcuni laburisti. Mentre un gruppo di ex stagisti hanno ricordato a Nick Clegg di aver lavorato gratis per il suo partito in occasione dell’ultima campagna elettorale.

Dopo le dimissioni del ministro tedesco che aveva copiato la sua tesi di laurea, dopo le dimissioni di un ministro giapponese accusato di aver accettato dei fondi da una cittadina straniera (vietato nel paese), ora le polemiche in salsa inglese sulle raccomandazioni. Un tema che in Italia non troverebbe terreno fertile per gli accusatori...

Leggi tutto