Confine Tunisia-Libia, dove si fugge da due guerre

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Sono scappati dai Paesi d'origine, poi hanno dovuto abbandonare il Paese libico. Migliaia di migranti ora ripongono le loro speranze in viaggi della fortuna che li portino in Europa. Le testimonianze dal campo di Sciuscia, in Tunisia

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Sono arrivati a Sciuscia, al confine tra Tunisia e Libia, per sfuggire al conflitto nella terra di Gheddafi. E ora non sanno più dove andare. Le telecamere di SkyTG24 mostrano una situazione potenzialmente esplosiva: centinaia di profughi nordafricani vivono accampati in un pezzo di terra, senza prospettive per il futuro. E in tanti, guardando il mare, pensano all'Italia. Sfidare l'acqua, arrivare sulle nostre coste e tentare la fortuna in Europa. Questa, per molti, rappresenta l'unica via di fuga da una situazione insostenibile.
Sono somali, eritrei, sudanesi. Sono "lasciati come conchiglie sulla sabbia" riferisce un operatore umanitario all'inviato di SkyTG24. Sono fuggiti da due guerre, quella di casa propria e quella libica.
"Aspettiamo di essere trasferiti in un posto sicuro" racconta un giovane uomo della Costa d'Avorio. E' scappato dal suo Paese e ha trascorso un anno in Libia, poi, dopo l'inizio della guerra è dovuto fuggire ancora. Ora, l'unica cosa di cui è certo è che "a casa non può fare ritorno perché c'è la guerra civile". E sono in tanti a sperare di trovare presto un nuovo Paese che li ospiti.

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