Assad: "La Siria è vittima di un grande complotto"

1' di lettura

Dopo gli scontri dei giorni scorsi, il presidente siriano interviene in Parlamento, annuncia riforme ma avverte: "Se ci sarà imposto di scendere in battaglia, la battaglia sarà la benvenuta". Nessun cenno all'abrogazione della legge d'emergenza

Guarda anche:
Siria: carri armati circondano Daraa, fuoco sui manifestanti
Rivolta in Siria: I VIDEO DA YOUTUBE
Lo speciale Mediterraneo: video, foto, news

(in fondo all'articolo tutti i video degli scontri in Siria e in Giordania)

"Siamo stati vittime di un grande complotto non solo esterno ma anche interno, ma non tutti coloro che sono scesi nelle strade ne sono parte".
Dopo giorni di scontri e di proteste (che hanno provocato diverse vittime) il presidente Basher Assad interviene in Parlamento, sottolineando che la Siria non è isolata.
Un discorso, quello di Assad, con diverse aperture, nel quale tuttavia non è stata annunciata l'attesa abrogazione della legge d'emergenza, in vigore da 48 anni.

Il presidente siriano ha bollato come "falsi" i video (amatoriali) di scontri tra i manifestanti e la polizia circolati sulla rete in questi giorni, e ha accusato "le tv panarabe di fomentare la sedizione".
"Una minoranza fomenta il caos usando lo slogan delle riforme", ha poi aggiunto Assad, che ha inoltre detto che "lo Stato deve rispondere e ascoltare i diritti dei cittadini e essere felice che i cittadini stessi esprimano la necessità del rispetto dei propri diritti".

"Ci accusano di promettere riforme ma non realizzarle, ma siamo stati costretti a cambiare la priorità delle nostre scelte a causa delle ripetute crisi regionali e a causa di quattro anni di siccità. La stabilità della Siria è diventata la priorità della nostra agenda". Ma "le riforme non sono un processo estemporaneo e improvviso, e un Paese che non si riforma è un Paese che si distrugge" In Siria - ha aggiunto il presidente - è "allo studio un piano anti-corruzione", mentre "abbiamo aumentato gli stipendi dei dipendenti pubblici, "ed è già pronta una bozza sui partiti".
Assad ha però fatto cenno anche a un (nuovo) possibile uso della forza: "Se ci sarà imposto di scendere in battaglia, la battaglia sarà la benvenuta".

Tutti i video sugli scontri in Siria e Giordania:

Leggi tutto