Giappone: l'acqua di Tokyo pericolosa per i bambini

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Radiazioni oltre i limiti anche in 11 tipi di verdure prodotte nella zona della centrale di Fukushima. Gli Usa sospendono l'import. E la paura spinge la Germania ad abbandonare i progetti sul nucleare: “Prima lasciamo e meglio è”

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Una colonna di fumo si è levata dal reattore numero 3 della centrale nucleare di Fukushima, in Giappone, e i tecnici al lavoro nella zona sono stati evacuati. Lo ha riferito la Tepco, la società che gestisce l'impianto.
Il nuovo allarme, mentre il pericolo radiazioni dall'impianto nucleare di Fukushima, danneggiato dal sisma, incombe ancora sul Giappone, con l'acqua di Tokyo che registra livelli pericolosi per i bambini e gli Stati Uniti che sono diventati la prima nazione a bloccare le importazioni di cibo. La paura ha spinto la Germania a un nuovo passo indietro sul nucleare. Angela Merkel ha infatti dichiarato: "Più presto usciremo dal nucleare e meglio sarà".

Allarme radiazioni, a rischio i più piccoli - Le autorità di Tokyo hanno detto che l'acqua della Capitale ha 210 becquerel di iodio radioattivo, oltre due volte superiore ai livelli di sicurezza per i neonati. "Questo è senza dubbio un effetto dell'impianto di Fukushima Daiichi", ha detto un funzionario della città. Secondo il governatore di Tokyo, Shintaro Ishihara, comunque che i livelli di radiazioni non rappresentano un rischio immediato per la salute e che l'acqua può ancora essere usata. "Ma per i bambini sotto l'anno è meglio evitare l'acqua del rubinetto", ha detto.
Il Giappone ha fatto sapere inoltre che radiazioni oltre i livelli di sicurezza sono state trovate in 11 tipi di verdure nella zona, oltre che in latte e acqua e la Food and Drug Administration Usa ha detto che bloccherà l'importazione di latte, verdura e frutta dalle quattro prefetture colpite dalla crisi nel nordest del Giappone. La Corea del sud potrebbe essere il prossimo paese a bandire il cibo giapponese, dopo la peggiore crisi atomica da Chernobyl nel 1986, e 25 Paesi hanno chiuso temporaneamente le ambasciate a Tokyo, per evitare che il personale rimanesse esposto a eventuali radiazioni dalla centrale di Fukushima.

Continuano i soccorsi alla centrale - All'impianto di Fukushima, gli ingegneri sono sempre al lavoro per cercare di raffreddare i reattori per contenere ulteriori contaminazioni ed evitare una fusione. Nonostante i progressi per ripristinare l'energia elettrica nell'impianto di Fukushima 13 giorni dopo il sisma, l'operatore Tepco ha detto che c'è bisogno di tempo prima di poter dire che i reattori si sono stabilizzati. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha espresso timori per la mancanza di informazioni da parte delle autorità giapponesi. Il segretario alla Difesa Usa Robert Gates poi si è detto preoccupato che le radiazioni colpiscano i 55.000 soldati Usa che si trovano in Giappone, molti dei quali coinvolti nelle operazioni di soccorso.

Bilancio sempre più grave - Sul fronte economico, la peggiore crisi dalla Seconda guerra mondiale della nazione asiatica potrebbe causare circa 300 miliardi di dollari di danni e scuotere anche il mercato finanziario globale, oltre ad aver provocato circa 23.000 vittime tra morti e dispersi. Oltre 250.000 persone vivono in rifugi, mentre i soccorritori stanno perlustrando le macerie e il fango alla ricerca di cadaveri.

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