Egitto, l'esercito spara per disperdere la gente

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Torna a salire la tensione al Cairo. I soldati avrebbero usato armi e bastoni per interrompere una manifestazione di protesta e sarebbero diversi i fermati. Neanche un mese fa le dimissioni di Hosni Mubarak

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Torna a salire la tensione in Egitto. Dopo poche settimane dalle dimissioni di Hosni Mubarak, la situazione è tornata a farsi calda tra forze dell'ordine e manifestanti. L'esercito egiziano avrebbe sparato in aria nel pieno centro del Cairo quando alcuni manifestanti hanno cercato di avvicinarsi a uno degli edifici della sicurezza di Stato nei pressi dell'ambasciata degli Stati Uniti. Altri spari sono stati avvertiti nei pressi del ministero dell'Interno. Alcuni manifestanti hanno raccontato di essere stati minacciati e attaccati da criminali armati e che sarebbero molte le persone che sono state fermate. Uno degli attivisti su Facebook ha chiamato a raccolta i manifestanti, chiedendo loro di spostarsi da Piazza Tahrir verso il ministero dell'interno. Secondo quanto riferito da testimoni civili armati hanno attaccato circa 500 egiziani che stavano manifestando all'esterno del quartier generale della sicurezza al Cairo nel sobborgo di Lazoghly mentre l'esercito ha sparato colpi di avvertimento e usato bastoni per disperdere la folla. Altre persone in abiti civili hanno usato pietre e coltelli per colpire alcuni dei dimostranti.

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