Putin difende l’amico Silvio: “Non pensa solo alle ragazze”

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Il premier russo spezza pubblicamente una lancia a favore di Berlusconi, dopo la bufera degli scandali sessuali: “Si occupa anche di cose concrete”. E loda l’Italia, “un esempio per il modo in cui affronta i problemi ecologici”

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"Il nostro amico Silvio Berlusconi si interessa non solo alle ragazze ma si occupa anche di cose concrete": è l'amico Volodia, il premier russo Vladimir Putin, il primo leader mondiale a spezzare pubblicamente una lancia a favore del capo del governo italiano dopo la bufera degli scandali sessuali. La platea non è solo quella della riunione regionale del suo partito, a Briansk, 400 km a sud ovest di Mosca, perché il lungo intervento di Putin, condito da promesse pre-elettorali, era trasmesso in diretta tv su Rossia 24, una emittente satellitare statale. Cosa che ha scatenato le critiche del leader comunista Ghennadi Ziuganov per "l'uso dissimulato delle risorse amministrative".

A fornire il pretesto per l'assist è stato uno dei partecipanti, che ha sollevato il problema della produzione del materiale da imballaggio eco-compatibile. Una produzione "molto importante per la tutela dell'ambiente", ha replicato il premier russo. "I nostri colleghi in Europa vi attribuiscono una grande rilevanza e, più degli altri, mi pare, in questa direzione sono all'avanguardia gli italiani: il nostro amico Silvio Berlusconi si interessa non solo alla ragazze ma si occupa anche di cose concrete", ha aggiunto Putin, sottolineando che l'Italia in tale settore ha gli standard più severi tra i Paesi europei. Un'uscita in linea con la controffensiva berlusconiana, incentrata sull'attività concreta del governo, sul partito del fare.

Del resto Silvio e Vladimir sono legati "da stima, amicizia e affetto", come ha più volte sottolineato il presidente del Consiglio italiano, che non ha esitato a definire Putin "l'uomo della provvidenza" per la Russia. Un'amicizia ormai ultradecennale, raccontata finora da alcune immagini meglio che da tante parole: dalle cene 'a tu per tu' in splendide dacie affacciate sul Mar Nero alle nuotate spalla a spalla nel golfo di Marinella; dagli inviti a villa Certosa alle serate tra fuochi d'artificio, canzoni napoletane e danze del ventre, dalle passeggiate infagottati in tute termiche e colbacchi nella glaciale steppa russa ai vari compleanni di Putin festeggiati insieme nella residenza di Valdai, dove Berlusconi due anni fa si mise anche alla cloche di un idrovolante Be-200. Un'amicizia mai messa in discussione neppure dopo le indiscrezioni di Wikileaks sull'irritazione Usa per questo rapporto privilegiato e sui sospetti americani di un qualche tornaconto economico - subito smentito - legato alle forniture di gas russo.

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