La Bielorussia potrebbe aiutare Gheddafi

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Il giornale tedesco Faz rivela che il governo di Minsk avrebbe venduto negli ultimi giorni 40 tonnelate di armi alla Libia in cambio di diamanti. Il paese potrebbe anche essere la meta di una possibile fuga del Colonnello

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La Bielorussia avrebbe venduto alla Libia 40 tonnellate di armi. E' quanto afferma in un articolo la Frankfurter Allgemeine Zeitung, il prestigioso quotidiano di Francoforte. Il giornale tedesco riprende un indiscrezione di Hugh Griffiths un esperto dell’Istituto di ricerca internazionale per la Pace di Stoccolma, secondo cui a metà febbraio un Iljuschin 62 sarebbe volato con un carico di armi e munizioni da Baranavičy fino a Sabha, in territorio libico. Il pagamento sarebbe stato effettuato in diamanti.

Sempre secondo la fonte svedese citata dal giornale tedesco, la Bielorussia potrebbe essere la meta di una possibile fuga di Muammar Gheddafi. Negli ultimi giorni, sostiene sempre il quotidiano di Francoforte, due voli dalla Libia sarebbero atterrati nel paese dell'est, probabilmente con parte dei beni del Colonnello.

La Bielorussia è considerata l'ultima dittatura d'Europa. Il regime di Aleksander Lukashenko è politicamente isolato dal resto del continente. L'unico leader occidentale a essere stato a Minsk negli ultimi quindici anni, tra forti critiche, è stato Silvio Berlusconi nel 2009.

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