Germania, il ministro "copione" non è più dottore

Il ministro della difesa tedesca, Karl Theodor Freiherr von und zu Guttenberg
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Kark Theodore von Guttenberg era accusato di plagio per la sua tesi di dottorato. Ora l'università di Bayreuth gli ha tolto il titolo. Sposando così la sua linea difensiva: al Bundestag il politico aveva ammesso: "Sono stato un pasticcione"

di David Saltuari

Il dottore non c'è più. Karl Theodor von Guttenberg, il ministro della Difesa tedesco, accusato di aver copiato ampi stralci della sua tesi di dottorato ha perso definitivamente il titolo accademico. L'Università di Bayreuth ha infatti deciso di togliergli il titolo di dottore perché il suo lavoro "non risponde agli standard scientifici richiesti" dall'Ateneo. Una decisione in realtà tutt'altro che sgradita a Guttenberg e che viene incontro alla sua strategia difensiva. In un lungo confronto parlamentare, infatti, il ministro della Difesa, ha respinto le accuse, ammettendo però di aver fatto un lavoro superficiale e pasticciato.

Davanti ai  Verdi, che lo prendevano in giro chiamandolo Herr Doktor (signor dottore), ai deputati della Spd, che ne chiedevano le dimissioni paragonandolo a un ladro e quelli della Linke che ricordavano "come si comportava un tempo la nobiltà", Guttenberg ha preferito presentarsi con il capo cosparso di cenere, ha parlato di sviste, di appunti a matita eliminati per sbaglio nella versione finale, della sua faciloneria. Ha persino ringraziato tutti coloro che gli avevano segnalato ulteriori errori. E alla fine, con quello che la Sueddeutsche Zeitung, il giornale che ha scoperto lo scandalo, ha considerato un piccolo colpo di genio, si è scusato, con la speranza che "il mio caso possa servire da esempio per altri". "Ho tentato la quadrature del cerchio" - ha detto Guttenberg "riuscire a coniugare la mia passione politica e  i doveri di un giovane padre di famiglia

La Merkel plaude alla decisione dell'Università e, riconoscendo che coincide con la (mezza) ammissione di colpa del suo ministro, considera chiusa la faccenda. Critica invece la SPD, secondo cui l'ateneo "rinuncia così a indagare se ci sia stato un caso di plagio oppure no. E questo nonostante le numerose prove. Così si aiuta la sopravvivenza politica di Guttenberg".

In difesa di Guttenberg scende in campo anche la Franfurter Allgemeine Zeitung, quotidiano conservatore, che in un editoriale (dal titolo "Ognuno certe volte fa il Guttenberg" sottolinea come mentre tutto il mondo guarda a ciò che accade in Nord Africa i tedeschi sembrano concentrarsi più su una tesi di laurea. Paradossalmente, sottolinea il giornale di Francoforte, l'immagine, a volte troppo pulita e solare di Guttenberg, è stata in parte umanizzata da questa vicenda. Opinione condivisa anche dai cittadini tedeschi. In un sondaggio commissionato dal primo canale Ard, Guttenberg non solo conferma, ma vede aumentare il suo gradimento tra gli elettori.

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