Ruby, l'ultimo scandalo a Vienna

La homepage del sito di Richard Lugner
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Il miliardario austriaco Lugner poterà la giovane marocchina al tradizionale ballo delle debuttanti. "Il punto più basso della nostra storia" dice l'organizzatrice. La stampa austriaca: "Lugner e Berlusconi anziani indegni"

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di David Saltuari

"E' il punto più basso mai toccato dal ballo delle debuttanti". Desiree Treichl-Stuergkh, organizzatrice del tradizionale ballo delle debuttanti di Vienna è sconvolta. Richard Lugner, il re del mattone austriaco, uno degli uomini più ricchi di Vienna, ha deciso quest'anno di farsi accompagnare alla cerimonia del 3 marzo da Karima El Marough, in arte Ruby Rubacuori, la giovane ragazza al centro dell'inchiesta che ha portato a processo Silvio Berlusconi con le accuse di concussione e prostituzione minorile. Per Lugner non è certo una novità. L'imprenditore austriaco compra ogni anno un palco del Teatro dell'Opera viennese per poter partecipare al Ballo e invita (e retribuisce) una celebrità internazionale per farsi accompagnare, diventando così l'argomento di cui tutti parlano. Nel 2008 toccò a Dita Von Teese, nel 2007 a Paris Hilton e nel 1995 alla nostra Sophia Loren. Per la buona società viennese un comportamento da parvenu,  tollerato a denti stretti. Ma quest'anno Lugner è andato troppo oltre. "Purtroppo a questo punto non posso togliere il palco a Lugner" dice all'Orf, la televisione di stato austriaca, la Treichl-Stuergkh. "Non ho niente contro la ragazza. E' una vittima, che ha tirato fuori il meglio da un destino tragico."

"Ballo delle debuttanti o delle puttane"- Il ballo dell'opera, o delle debuttanti, è il momento culminante del carnevale a Vienna e uno dei momenti più importanti nella vita mondana austriaca. Nella formula attuale si svolge dal 1936, ma le prime edizioni risalgono al congresso di Vienna nel biennio 1814/15. All'evento parteciperanno il presidente della Repubblica austriaca Heinz Fischer e il cancelliere Werner Faymann e verrà trasmesso dalla televisione di stato. Emittente che ora si trova nell'imbarazzo di gestire la situazione. In un'email inviata ai suoi collaboratori (e rivelata da Der Standard) il direttore dei programmi Wolfgang Lorenz ha invitato tutti a "non trasformare il ballo delle debuttanti nel ballo delle puttane". La presenza di Ruby "non può e non sarà ignorata", continua Lorenz nel suo messaggio "ma vi prego di non lasciarvi andare a spiritosaggine nel commentare della serata". Il direttore dell'opera Dominique Meyer, nel cui foyer si svolge il ballo, si dice "rattristato che qualcuno voglia sporcare la nostra festa", mentre il direttore artistico Thomas Schäfer-Elmayer sostiene che è una caduta in basso "ma anche le prostitute sono persone e chissà quanto hanno partecipato ai balli negli anni passati".

"Anziani indegni" - Neanche la stampa austriaca usa mezzi termini. In un editoriale Der Standard sostiene che Ruby starebbe meglio con i servizi sociali e invece passa "dalle mani di un indegno anziano come Berlusconi a quelle di un indegno anziano come Lugner", mentre Kurier sottolinea come "se Richard Lugner, 78 anni, e Silvio Berlusconi, 74 anni, fossero persone normali, le giovani ragazze cederebbero loro i posti sull'autobus. Ma visto che sono famosi e ricchi ricevono le attenzioni di giovani cuori. E non sempre in modo decente".

Lugner: "Sono il Berlusconi austriaco" - Da parte sua Richard Lugner respinge ogni accusa. Alla Bild dice che non c'è nulla di male e che "in fondo io sono il Berlusconi austriaco. E anche i papi avevano le maitresse". E come tutti gli anni l'imprenditore edile trasformerà la sua partecipazione in un evento di più giorni. Il 2 marzo è previsto l'appuntamento per la firma degli autografi e un pop up un po' grossolano pubblicizza l'evento sul suo sito. Nel dibattito interviene anche la stessa Ruby, che, interpellata dal quotidiano Österreich, si difende e dice: "non sono l'amante di Silvio Berlusconi". E poi attacca i giornalisti austriaci: "Siete dei porci di sinistra esattamente come la stampa italiana".

Il dialogo su Ruby tra Berlusconi e Mubarak
- In Italia emergono intanto i (presunti) dettagli su un colloquio tra Berlusconi e Hosni Mubarak a proposito di Ruby, che si sarebbe svolto nel corso di un pranzo ufficiale lo scorso 19 maggio. Il Corriere della Sera rivela che durante una cena ufficiale il Cavaliere avrebbe accennato al presidente egiziano di "una sua conoscente molto bella e in qualche modo parente". L'entourage di Mubarak avrebbe all'inizio pensato si parlasse di una cantante, molto celebre in Egitto, il cui nome d'arte è, appunto, Ruby, ma il senso generale, riportato da Frattini e Gianfranco Galan, fu soprattutto quello di una gran confusione. E quando Mubarak non capì il riferimento alla parentela, Berlusconi avrebbe risposto "allora ci informeremo meglio".

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