L'ex ministro inglese torna con un documentario sul porno

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Jacqui Smith, costretta nel 2009 alle dimissioni per aver inserito nella sua nota spese due film a luci rosse acquistati dal marito, ha presentato un programma che andrà in onda sulla radio della Bbc. Ci saranno interviste a politici e femministe

E' stata la prima donna a ricoprire il ruolo di ministro degli Interni nel Regno Unito. Un incarico che ha dovuto lasciare a causa di due film a luci rosse comprati dal marito a spese dei contribuenti. Ora ritorna alla ribalta come protagonista di un documentario sul porno. Jacqueline “Jacqui” Smith, 48 anni, ha realizzato un documentario per Radio 5 dell’emittente britannica BBC. Si intitola “Porn again” e si baserà su interviste ai protagonisti dei film hard: pornostar e registi.

“Dalla mia personale esperienza ho imparato che il porno affascina sia i media che il pubblico”, ha spiegato. Può ben dirlo: a causa del marito Richard Timney, che nel 2008 ha comprato due film a luci rosse utilizzando l’abbonamento televisivo pagato con i soldi dei contribuenti, ha dovuto dimettersi nel giugno 2009 dopo aver ricoperto l’incarico di ministro degli Interni per poco meno di due anni nel governo guidato da Godon Brown.

“Sappiamo molto poco di quel che succede nell’industria del porno e di come influenzi la nostra società, i nostri bambini e le nostre relazioni. Realizzare il programma è stato per me una sfida che ha cambiato il mio modo di rapportarmi al porno. Ora voglio offrire agli spettatori la possibilità di inserirsi nel dibattito”, ha detto presentando il programma.

Il documentario, secondo quanto riporta il quotidiano inglese Guardian, avrà la durata di un’ora e andrà in onda il 3 marzo. Oltre alle interviste realizzate da Jacqui Smith ci saranno interventi di politici e femministe. Al termine del programma, la Smith sarà ospite nell’edizione speciale del Tony Livesey Show: risponderà alle domande degli spettatori che avranno la possibilità di telefonarle sul set. Per ora, ha fatto sapere di essere preoccupata per la facilità di accedere a contenuti porno online: "Ci sono davvero poche restrizioni su internet", ha dichiarato.

Tra i temi toccati nel documentario, fa sapere il quotidiano Telegraph, ci saranno anche i danni che la pornografia può arrecare alle persone. Mentre in un'intervista pubblicata dal settimanale Radio Times la Smith, primo ministro degli Interni donna nella storia della Gran Bretagna, ha puntato il dito contro la discriminazione: "So che hanno guardato le mie spese per prime perché sono una donna e sarei dovuta rimanere a casa a badare a mio marito e ai miei figli".

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