Gli Usa: "Berlusconi offende l'Italia ma è utile per noi"

Barack Obama insieme con Silvio Berlusconi
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Pubblicati migliaia di file segreti di Wikileaks sul nostro Paese. L’ambasciatore Thorne: "Dobbiamo far capire al premier che ha una relazione personale con noi e dobbiamo assecondare la sua convinzione di essere uno statista esperto"

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Wikileaks torna a svelare retroscena sull'Italia e sui rapporti tra gli Usa e il nostro premier. Silvio Berlusconi "con le sue frequenti gaffes e la scelta sbagliata delle parole ha offeso gran parte del popolo italiano e molti leader europei" mentre "la sua chiara volontà di anteporre i propri interessi personali a quelli dello Stato" e "il suo frequente utilizzo delle istituzioni e delle risorse pubbliche per ottenere benefici elettorali sui suoi avversari hanno danneggiato l'immagine dell'Italia in Europa". Tuttavia Roma è utile agli Usa e dunque il presidente Barack Obama "deve salvarlo al G8 dell'Aquila".
Sono alcune delle valutazioni della diplomazia Usa sul governo italiano contenute in 4 mila file rivelati da Wikileaks e pubblicati dall'Espresso e Repubblica

"La leadership italiana manca di una visione strategica" -
In un memoriale del 5 febbaio 2009 indirizzato al segretario di Stato, Hillary Clinton, l'ambasciatore Usa a Roma, Ronald Spogli, in procinto di congedarsi dal suo mandato, rileva che "il lento ma costante declino dell'Italia compromette la sua capacità di svolgere un ruolo nell'arena internazionale" mentre la leadership italiana "spesso manca di una visione strategica".

"Assecondiamo la sua convizione di essere uno statista esperto" - Tuttavia, avverte l'ambasciatore, "la combinazione tra declino economico e idiosincrasie politiche ha spinto molti leader europei a denigrare i contributi italiani e di Berlusconi. Noi non dobbiamo farlo" poiché un impegno di lunga durata con l'Italia "ci procurerà importanti dividendi strategici".
Un'impostazione condivisa anche dal successore di Spogli, David Thorne, il quale anzi suggerisce: "Dobbiamo far capire a Berlusconi che ha una relazione personale con noi e dobbiamo assecondare la sua convinzione di essere uno statista esperto".
In quest'ottica si inserisce anche l'atteggiamento degli Usa verso il premier in occasione del G8 dell'Aquila: Berlusconi, si legge in uno stralcio pubblicato da Repubblica, "ha bisogno di mostrarsi un leader credibile a livello internazionale per ripulire la sua immagine, e ci sarà tremenda attenzione" al trattamento che riceverà dagli altri leader.

Tutti i video su Wikileaks e il suo fondatore Julian Assange:

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